Analisi Giornaliera Valute Forex 21 giugno 2013

Pubblicato da: MatteoT - il: 21-06-2013 9:24 Aggiornato il: 12-09-2013 12:38

Tutto come ampiamente previsto. La grande attesa per la giornata di ieri per vedere la reazione delle Borse mondiali al meeting del Fomc ed alle parole di Bernanke ha prodotto gli effetti sperati. Le aspettative non hanno certo deluso ed hanno provocato una bella ondata di sell-off. I principali indici mondiali hanno perso oltre il 2% con S&P500 e Dow Jones tornati al di sotto delle soglie psicologiche di 1.600 e 15.00 punti.

grafico

Stesso scenario, manco a dirlo, per le Borse europee che non avevano scontato la grande volatilità scatenatasi immediatamente dopo la FED mercoledì sera. L’azionario, però, rappresenta solamente la punta dell’iceberg. L’oro ha perso oltre il 6,5% ed il petrolio ha lasciato sul terreno oltre il 3% ed i rendimenti sull’obbligazionario sono tornati, repentinamente, a crescere nel Vecchio Continente.

Insomma: la mossa del Fomc e le parole di Bernanke si sono dimostrate più che decisive nell’indirizzare il mondo finanziario e nel garantire la volatilità che tutti si aspettavano. E’ quindi evidente che il mercato, in un contesto di questo tipo, è più che ampiamente sostenuto dalla “droga” liquida somministrata dalla Fed con il programma del Quantitative Easing.

Non finisce qui visto che le notizie ci dicono che i paesi emergenti potrebbero vivere infatti periodi di rallentamento se non contrazione dal momento che la loro crescita era ampiamente sostenuta dalla grande liquidità in circolazione e dovranno perciò rendere la loro crescita sostenibile e legata molto di più alla domanda interna.

Attenzione particolare alla Cina, che ha mostrato una revisione al ribasso delle stime del Pil per il 2013 ed un indice PMI manifatturiero al di sotto delle attese e ben al di sotto della soglia dei 50 punti, vista come spartiacque tra recessione e crescita.

Analisi Valute Forex 21 giugno 2013

EUR/USD: mercoledì sera abbiamo assistito ad un bel tonfo. Il cambio è andato a consolidarsi su 1,32 facendo emergere 1,3250 come resistenza di breve. Sul grafico orario possiamo notare un cuneo discesista che potrebbe far riprendere il movimento ribassista per obiettivi sui minimi di ieri. Mettiamoci rialzisti solo al superamento di 1,3250 con target a 1,33.

USD/JPY: la price action sta mostrando una leggera correzione del cambio. Molto forte, però, il supporto a 96,90 su cui i corsi sono rimbalzati per tornare a testare la resistenza in area 98,20. Sopra questa soglia si aprono spiragli per raggiungere 98,90.

EUR/JPY: la situazione del cross euro/yen giapponese è molto simile a quella della major precedente. La price action vede due livelli di fondamentale importanza: 128,20 per spunti ribassisti e 130 per spunti rialzisti. In entrambi i casi target minimi di 50 pip.

GBP/USD: sul grafico orario vediamo la presenza di divergenze regolari, ma anche inverse. Poniamoci short in ar 1,5530 per obiettivi a 1,5490 e 1,5440 in estensione. Qualora assistessimo ad una rottura rialzista, attenzione all’obiettivo di 1,56.

AUD/USD: dopo il clamoroso crollo di due giorni fa, l’aussie si sta riprendendo. Importante verificare la tenuta di 0,9260 che potrebbe spingere il cambio almeno fino 0,9330. In caso di ribasso, possiamo anche arrivare ai minimi in area 0,9170.

Prova il trading online con un conto demo gratuito

eToro Deposito: 200€
Licenza: Cysec
APRI UN CONTO GRATUITO
Il tuo capitale è a rischio
Markets Deposito: 100€
Licenza: Cysec
APRI UN CONTO GRATUITO
Il tuo capitale è a rischio
24Option Deposito: 100€
Licenza: Cysec
APRI UN CONTO GRATUITO
Il tuo capitale è a rischio
ITRADER Deposito: 250 $
Licenza: CySEC, MiFID
APRI UN CONTO GRATUITO
Il tuo capitale è a rischio
XTB Deposito: 100 €
Licenza: KNF (licenza polacca)
APRI UN CONTO GRATUITO
Il tuo capitale è a rischio

* I CFD presentano un alto rischio di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. Tra il 74 e l'89% dei conti degli investitori al dettaglio perde denaro quando negozia CFD.

Informazioni sull'autore

MatteoT

Avviso di rischio: Il trading CFD comporta un sostanziale rischio di perdita. Una percentuale di investitori tra 74 e 89% perde il proprio denaro durante il trading CFD.Your capital might be at risk

E-investimenti.com

E-investimenti.com