Forex riepilogo Valute 22 giugno 2013

Pubblicato da: MatteoT - il: 22-06-2013 15:28 Aggiornato il: 11-07-2014 11:21

Quella che si è chiusa alle 23.00 di ieri, venerdì 21 giugno 2013, è stata una settimana molto interessante dal punto di vista delle valute (fonte Sole24ore) che, nonostante abbiano iniziato la settimana in lateralità e con poca volatilità, hanno ben presto modificato questa tendenza per rompere molti livelli chiave su cui gravavano da diverse settimane.

grafico

L’evento clou della settimana scorsa è stata, senza ombra di dubbio, la riunione del Fomc e le conseguenti dichiarazioni di Bernanke che ha affermato, ancora una volta, che l’istituto da lui guidato è pronto ad una exit strategy dal Quantitative Easing qualora l’economia continuasse a mostrare segnali positivi. La tempistica? L’uscita potrebbe iniziare sul finire del 2013 per diventare completa e totale nel corso del 2014.

Non solo Fed però. La settimana ha visto notizie negative provenire anche dal Brasile, dove sono in corso scontri e manifestazioni di protesta contro il governo Roussef, dalla Cina con il PMI manifatturiero ben al di sotto delle attese e dalla Grecia con il Fondo monetario internazionale che ha minacciato di sospendere gli aiuti al Paese.

In questo contesto quale è stata la risposta delle valute? Iniziamo dall’euro/dollaro americano, ossia dalla major per eccellenza del mercato valutario. Qui la valuta unica europea, dopo aver iniziato la settimana a ridosso della resistenza in area 1,3400 è crollata fino a 1,3124 grazie alle dichiarazioni della Fed di cui abbiamo parlato ad inizio articolo.

Lo stesso andamento lo si è visto anche nel cable, ossia GBP/USD: qui la discesa è stata da 1,5670 fino a 1,5422 che rappresenta il prezzo di chiusura della candela di ieri. In entrambi i casi vedremo, nel corso della prossima settimana, un andamento che potrebbe continuare a favore la moneta americana nei confronti delle sue concorrenti.

Dollaro americano in piena ripresa anche nei confronti dello yen giapponese. Il biglietto verde, infatti, è tornato a salire contro la valuta nipponica chiudendo la settimana a 97,84 e recuperando diverso terreno dopo i recenti apprezzamenti dello yen. La prossima settimana la major andrà ad affrontare due importanti livelli di resistenza: 99,00 prima e la soglia psicologica di 100,00 poi.

Chiudiamo, infine, con la coppia di valute euro/sterlina inglese. La moneta unica europea, dopo aver raggiunto l’area di 0,8600, è scesa per tornare a 0,8500. Anche per la prossima settimana potremmo vedere un andamento che potrebbe favorire la divisa di sua Maestà Elisabetta II nei confronti della nostra moneta, ma attenzione ad eventuali spunti di forza della moneta unica.

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