Fortune 500: la Cina sorpassa il Giappone, ora insidia gli Stati Uniti

Pubblicato da: MatteoT - il: 12-07-2012 23:05

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La Cina, nonostante la riduzione del tasso di crescita del proprio Pil, si conferma la principale protagonista di questa delicata fase a livello mondiale. Appena due anni dopo aver superato il vicino Giappone in termini di Prodotto interno Lordo, il Dragone segna un altro sorpasso nella classifica di Fortune 500.

Annualmente la rivista Fortune definisce l’elenco delle 500 più grandi società a livello globale prendendo in considerazione il loro fatturato. I risultati di quest’anno mostrano un cambiamento netto dei pesi a livello mondiale; la debolezza dei paesi industrializzati (Stati Uniti, Giappone ed Europa) ha spinto la Cina ad aumentare la propria potenza economica.

La Cina, all’interno della lista Fortune 500, ha superato il Giappone con 73 società presenti contro le 68. Questo grazie all’aggiunta, nelle prime 500 società a livello mondiale in base al fatturato, di 12 nuove società cinesi. Nonostante la perdita del posto a livello paese, a livello di città la capitale Tokyo mantiene la vetta della classifica, con 48 headquarters.

I nomi statunitensi sono ormai appena 132, rispetto a 197 circa dieci anni fa. Anche la crisi del debito in Europa fa sentire tutto il suo peso, e il numero delle società è calato a 161, rispetto a 172 nel 2011.

Grazie a una crescita del fatturato di +28,1%, a $484,5 miliardi, il gigante Royal Dutch Shell si riprende il trono, dopo due anni di dominio di Wal-Mart.

Nei primi 10 nomi, alla società petrolifera anglo-olandese seguono: ExxonMobil (USA); Wal-Mart Stores (USA); BP (UK); Sinopec Group (Cina), China National Petroleum (Cina), State Grid (Cina); Chevron (USA); ConocoPhillips (USA) e Toyota Motor (Giappone).

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