Apple vola in Borsa grazie all’iPhone

Pubblicato da: MatteoT - il: 12-09-2012 15:32

Inizia con un conto demo da 100.000€ per fare pratica sul trading. In più anche segnali di Trading Gratis. Clicca qui

Inizia con un conto demo da 100.000€ per fare pratica sul trading. In più anche segnali di Trading Gratis. Clicca qui

Una delle regole auree della Borsa è: “Buy on rumors, sell on news”, ossia “compra sulle indiscrezioni e vendi sulle notizie”. Nemmeno Apple sfugge a questa regola e, proprio mentre sale l’attesa per il lancio dell’iPhone 5 scava un solco immenso con Exxon, la seconda società al mondo per capitalizzazione.

Il colosso fondato da Steve Jobs vale 622 miliardi di dollari, mentre il gigante petrolifero non va oltre i 413. Decisamente più lontano Microsoft, terzo nella graduatoria, che si ferma a 257 miliardi, seguito da Wal Mart (247) e Google (229). Facebook, l’Ipo dell’anno, non arriva neppure a 50 miliardi.

Per JpMorgan le vendite dell’iPhone 5 incideranno sul Pil americano per almeno mezzo punto percentuale, per altri gli acquisti arrivanno a 10 milioni di pezzi entro le prime settimane. E la Borsa si prepara al nuovo rally di fine anno.

Dal lancio del primo melafonino il titolo ha più che quadruplicato il proprio valore passando dai 122 dollari del 29 giugno 2007 ai 662 di oggi (+446,5% con una crescita media annua vicina al 39%).

Con il primo smartphone Apple ha registrato un progressione in Borsa del 67,8% dall’annuncio alla fine dell’anno. Nessuna reazione, invece, il giorno della presentazione. In fondo era la prima volta e il mercato non sapeva neppure cosa aspettarsi.

Numeri che alimentano le aspettative per fine anno: a giugno il gruppo ha chiuso i 9 mesi con ricavi per 120,5 miliardi (79,9 miliardi un anno fa) e utili netti per 33,5 miliardi (19,3 miliardi nel 2011)

Informazioni sull'autore

MatteoT

Lascia un Commento

E-investimenti.com

E-investimenti.com

Avviso di rischio - I CFD presentano un alto rischio di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. Tra il 74% e l’89% di investitori al dettaglio perdono denaro a causa delle negoziazioni in CFD.