Barnabè: “La7 non si vende a qualunque prezzo”. Berlusconi jr: “Noi non interessati”

Pubblicato da: MatteoT - il: 19-09-2012 15:04

“La7 non si vende a qualsiasi prezzo”. A dirlo è Franco Barnabè, presidente esecutivo di Telecom Italia. “Le valutazioni vengono fatte sul prezzo – precisa – ma anche su un’idea e sul piano industriale che viene presentato per la società”.

“Del resto – aggiunge – c’è una quota importante di italiani che vuole questo prodotto”. Al riguardo, Bernabè ha sottolineato che La7 è l’unico canale tv che ha aumentato l’audience e i ricavi di raccolta pubblicitaria.

“Speriamo – ha poi aggiunto il dirigente Telecom – di avere per fine anno gli elementi per decidere se andare avanti” con lo spin-off della rete. “Oggi – ha continuato – c’è una profonda disponibilità ad approfondire gli aspetti negativi e positivi sulla rete. Aspettiamo con ragionevole certezza le condizioni regolatorie e decideremo. Ma le ultime indicazioni delle autorità ci permettono di valutare e di studiare, cosa che non potevamo fare prima”.

Intanto arrivano le parole di Pier Silvio Berlusconi, vicepresidente di Mediaset, che spiega le motivazioni che hanno portato il gruppo del Biscione a ribadire di non aver alcun interesse all’acquisto di La7: “Se fosse un gioiellino come dicono, perché un colosso come il gruppo Telecom, con tutte le perdite e gli investimenti già sostenuti negli anni dovrebbe disfarsene?” spiega Berlusconi all’agenzia Ansa.

Mediaset ha poi fatto sapere di non essere mai stata in gara per l’acquisto di La7. Lo ha detto il comitato esecutivo del Biscione dopo che al gruppo televisivo guidato da Fedele Confalonieri e Pier Silvio Berlusconi era stato negato l’accesso ai dati sensibili del “pacchetto” in vendita. Il gruppo di Segrate fa sapere di avere ricevuto un invito da parte dell’advisor Mediobanca il 15 giugno.

“Al fine di evitare ulteriori strumentalizzazioni e voci interessate prive di qualsiasi fondamento, Mediaset si vede costretta a intervenire sul caso Ti Media comunicando di aver ricevuto il 15 giugno 2012 un formale invito da Mediobanca a manifestare eventuale interesse per ottenere l’information memorandum relativo alla cessione. Interesse che è stato confermato da Mediaset il 22 giugno”.

La nota precisa inoltre che “tuttavia, già a luglio l’esame dei dati in nostro possesso ha ribadito l’orientamento che ha sempre sconsigliato alla nostra società qualsiasi impegno relativo agli asset in vendita del gruppo Telecom. Orientamento che non si è mai modificato e che confermiamo a tutt’oggi”.

Mediaset conclude poi sottolineando che “chiarita pubblicamente la nostra estraneità all’operazione fin da prima della pausa estiva, auspichiamo che il processo di cessione prosegua con successo – e con nuove brillanti performance borsistiche – senza più utilizzare il nome della nostra società per creare visibilità e interesse intorno alla dismissione di un’attività in cerca di acquirenti che vanta risultati di bilancio da sempre negativi”.

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