Tesoro: “No a Btp a 15 anni, c’è ancora troppa poca fiducia nell’Italia”

Pubblicato da: MatteoT - il: 03-10-2012 18:35 Aggiornato il: 03-10-2012 14:38

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Non è ancora il momento. Sono queste le parole del direttore generale del debito pubblico al Tesoro, Maria Cannata, alla domanda sulla possibilità da parte dello Stato italiano di emettere nuovi titoli con scadenza a 15 anni.

“La situazione – ha commentato a margine dell’Italian Axa Forum di Roma – è molto migliorata. Ho incontrato molti investitori che hanno evidenziato maggiore fiducia verso l’italia. Le aste sono andate molto bene, con una buona domanda anche in giornate di mercato non semplici“.

Nonostante il miglioramento, i tempi non sono ancora maturi. “Gli investitori hanno allungato il loro orizzonte – ha spiegato – e non guardano solo le scadenze fino ai due anni ma anche quelle a 5 a 10 e a 15. Ma non credo ci siano già le condizioni per fare un nuovo benchmark a 15 anni”.

Sulla possibilità di operazioni per ridurre lo stock di debito pubblico entro quest’anno, Cannata ha detto che per il momento non c’è molto da poter fare. “Le risorse delle privatizzazioni di Sace, Simest e Fintecna entreranno a fine anno, quindi – ha concluso – per poterli utilizzare bisognerà aspettare il 2013

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