Ikea: per la prima volta vendite in calo in Italia

Pubblicato da: MatteoT - il: 05-10-2012 15:00 Aggiornato il: 03-10-2012 21:35

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L’anno commerciale 2011-2012 di Ikea si chiude con un fatturato, in Italia, pari a 1.598 milioni di euro ed un calo del 2,6% rispetto all’anno precedente. E’ il primo segnale negativo dall’arrivo nel nostro Paese, datato 1989.

Fanno eccezione alla flessione generale il comparto cucine (+ 1%) e quello dell’arredo bagno (+ 8%) ed i mobili per l’esterno. L’Italia, con 20 negozi e 46 milioni di visitatori, è al quarto posto nelle vendite e al terzo posto tra i mercati fornitori del gruppo svedese (con l’8,24% degli approvvigionamenti).

Ikea si conferma «il più grande acquirente di mobili italiani nel mondo», spiega l’amministratore delegato di Ikea Italia, Lars Petersson. Per rispondere alla crisi il gruppo prevede in tre anni 400 milioni di investimenti e, da subito, l’avvio del negozio on line.

Il primo ottobre è partito il sito Ikea compra on line in Val D’Aosta, Piemonte e Liguria e si estenderà gradualmente alle altre regioni fino al 21 novembre. Per fine 2013 è prevista l’apertura del negozio di Pisa con un investimento di 62 milioni. Ne seguiranno altri, tra cui il terzo punto vendita di Roma in zona Pescaccio, così come il rinnovamento di alcuni di quelli esistenti.

I dipendenti in Italia sono 6.243, dei quali l’89% è assunto a tempo indeterminato e il 67% è part time. A questi si aggiungono 1800 posti dell’indotto. «In Italia, abbiamo una quota di mercato del 7-8%. Siamo all’inizio, c’è ancora spazio per crescere», ha detto Petersson in conferenza stampa.

«Da sette anni abbiamo un bellissimo progetto con 715 milioni di investimenti. Speriamo tanto di poterlo realizzare – ha detto – Cosa succede non lo so, questa incertezza è inaccettabile, ancora peggio dei tempi lunghi».

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