Anche Standard & Poor’s vede nero sulla Francia, ma le Borse reagiscono bene

Pubblicato da: MatteoT - il: 23-11-2012 18:28

Dopo il, vecchio di poche ore, declassamento della Francia da parte di Moody’s, sui nostri cugini si abbattono le scure anche di Standard & Poor’s; l’agenzia internazionale di rating conferma la valutazione AA+ e le “prospettive negative” per l’economia interna.

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“Dopo una stagnazione nel 2012, prevediamo una crescita dell’economia francese dello 0,4% in termini reali nel 2013”, rileva S&P sottolineando anche che il governo francese è determinato a condurre “importanti riforme di bilancio e strutturali”.

La conferma, spiega S&P, è la conseguenza della valutazione che “il governo francese rimane impegnato a realizzare riforme che si aggiungerebbero alle misure proposte finora per migliorare il potenziale di crescita del Paese”.

L’outlook a lungo termine è tuttavia negativo, il che significa che c’è almeno una chance su tre che il rating possa essere tagliato durante il 2013. Questo nell’eventualità, tra l’altro, che “il deficit dovesse rimanere vicino ai livelli attuali, portando a un graduale incremento del debito a oltre il 100% del Pil”.

Nonostante questa notizia, buona prova offerta oggi dai listini europei che, guidati da un sentiment positivo sul possibile accordo pro-Grecia, chiudono in positivo. Piazza Affari, infatti, termina le contrattazioni con un + 0,53% a 15.635 punti, tornando ad avvicinarsi all’importante area di resistenza posta a 15.700-15.800 punti.

Entrando nel listino di Piazza Affari brillano Buzzi Unicem (+2,5%) e A2a (+2,02%). Tra le Piazze europee, la migliore è Francoforte: +0,8%. In calo lo spread Btp-Bund: il differenziale torna sotto i 330 punti base.

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MatteoT

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