Borsa Cina ai minimi degli ultimi 4 anni: – 10% nel 2012

Pubblicato da: MatteoT - il: 02-12-2012 10:00 Aggiornato il: 15-09-2018 10:01

Lo Shangai Composite Index, nella sessione di venerdì, ha chiuso in territorio positivo facendo registrare un balzo del 3%, il più forte delle ultime quattro settimane. Questo guadagno, però, deve essere visto come una “presa di profitto” visto che solamente il 27 novembre scorso, il listino ha chiuso al di sotto della soglia psicologica di 2.000 punti; risultato raggiunto per la prima volta dagli inizi del 2009.

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Il listino scambia in media a 10,9 gli utili riportato, al livello minimo dal 1997 almeno, stando ai dati resi noti da Bloomberg. Dall’inizio del 2010 ha perso -10% e si avvia a concludere il 2012 in perdita per il terzo anno consecutivo, in un momento in cui il ritmo di crescita della congiuntura cinese rallenta il passo per il settimo trimestre consecutivo. Inoltre, con oggi si conclude il mese peggiore da luglio. L’indice ha perso infatti a novembre -4,3%.

Tuttavia le cose non quadrano, visto che, a un tasso di crescita che si aggira al 7% circa, l’economia cinese non versa certo in brutte condizioni. Ciò nonostante, lo Shanghai Composite Index si trova a fare i conti con una perdita -10% dall’inizio dell’anno, contro +6% del Dow Jones Industrial Average, il 18,5% dell’indice di Hong Kong e +4,1% del Ftse 100 di Londra.

“La fiducia sui mercati azionari pare aver testato un nuovo minimo quest’anno, con i volumi di scambio davvero bassi”, commenta Deng Wenyuan, analista presso Soochow Secuties. E in effetti, l’interesse per l’azionario cinese sembra aver subito una netta battuta d’arresto, se si considera che le transazioni del martedì nero si sono attestate a 39,09 miliardi di yuan (equivalente di $6,28 miliardi), in netto ribasso rispetto alla media giornaliera di quest’anno, pari a 66,52 miliardi di yuan.

Zhang Yanbin, analista presso Zheshang Securities, intervistato dal Wall Street Journal, afferma che “i commenti recenti del vicepremier Li sull’urbanizzazione alimentano le aspettative di ulteriori spese per le infrastrutture”.

Da un punto di vista di analisi tecnica, il prossimo supporto è fissato comunque a quota 1.900. Oggi lo Shanghai Composite Index ha chiuso +0,9% a 1.980,12 punti.

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