Delusione Ipo 2012: fallimento Facebook

Pubblicato da: MatteoT - il: 29-12-2012 10:00 Aggiornato il: 28-12-2012 20:53

I processi di quotazione durante il 2012 hanno subito un rallentamento. Le colpe? Il rallentamento economico, la minore crescita dell’economia cinese ed il fallimento della quotazione di Facebook. Le Ipo, infatti, hanno raggiunto un valore di 112 miliardi di dollari, il minimo registrato dal 2008, ossia dall’anno di inizio della crisi.

Le quotazioni, nell’Europa occidentale, sono risultate pari ad un terzo di quello del 2011 portandosi sotto i 10 miliardi di dollari, mentre in Asia si è registrato un dimezzamento a 46,7 miliardi di dollari, nonostante la super quotazione di Japan Airlines a 8 miliardi.

Stabili in questa graduatoria gli Stati Uniti, dove sono stati raccolti 41 miliardi (che includono la maggior Ipo tecnologica della storia, quella di Facebook che ha pesato da sola per 16 miliardi).

L’operazione del social network è partita il 18 maggio scorso con un condimento di errori tecnici sul Nasdaq e ha avuto un esito deludente: la creatura di Mark Zuckerberg è sbarcata sul listino tecnologico a 38 dollari per azione, perdendo in poche settimane diversi punti percentuali. Attualmente il titolo Facebook quota intorno a 26 dollari. L’Ipo dell’anno ha così reso meno attraente del previsto lo sbarco sui listini.

Tornando in Europa, possiamo notare come l’ultima parte dell’anno che si appresta ad essere chiuso è stata favorevole per operazioni; troviamo Telefonica a Francoforte (1,45 miliardi di euro raccolti), la maggiore delle quotazioni del Vecchio Continente. La risposta del mercato è stata buona, così come per le assicurazioni inglesi Direct Line e la russa OAO MegaFon.

In Italia il recente esempio di Sea, la società di gestione degli aeroporti di Linate e Malpensa controllata dal Comune di Milano che non è riuscita a concludere con successo il collocamento, dimostra che le difficoltà permangono, soprattutto nei rapporti tra soci pubblici e privati. L’unica operazione sul listino principale milanese nel corso del 2012 è stata quella di Brunello Cucinelli dello scorso aprile.

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