Moleskine ci riprova: vicina la quotazione in Borsa

Pubblicato da: MatteoT - il: 09-01-2013 15:00 Aggiornato il: 08-01-2013 18:07

Era già accaduto un anno fa, quando però il peggioramento dei mercati finanziari nella prima parte del 2012 l’aveva spinta a non fare questo passo. Ora, i soci del gruppo che producono taccuini ed agende del marchio Moleskine provano a scrivere un nuovo capitolo: approdare a Piazza Affari.

Conto Demo da 100.000€ – Inizia a fare trading con un conto demo gratuito su Broker Regolamentato. Inclusi 30 giorni di prova gratuita dei segnali di Trading Central!  Provo adesso >>

Conto Demo da 100.000€ – Inizia a fare trading con un conto demo gratuito su Broker Regolamentato. Inclusi 30 giorni di prova gratuita dei segnali di Trading Central! Provo adesso >>

La conferma arriva direttamente da Borsa Italiana, che ha rilasciato il proprio giudizio di ammissibilità alla quotazione. Tale giudizio, come precisa una nota, ha una validità di un anno e la sua efficacia è subordinata al desposito del documento di registrazione presso la Consob.

Ai fini della quotazione delle azioni, l’emittente dovrà presentare a Borsa Italiana apposita domanda di ammissione. Al di là del linguaggio burocratico, questo significa che Moleskine ha iniziato il percorso per essere pronta a sfruttare la finestra di fine primavera, tradizionalmente favorevole, sempre che i mercati continuino la loro tendenza favorevole.

A curare l’operazione è Mediobanca che al momento ricopre l’incarico di sponsor al fianco di altre banche d’affari come Ubs e Goldman Sachs. Azionista di riferimento dell’azienda, come detto, è il fondo di private equity paneuropeo Syntegra Capital, con sedi in Germania, Francia e Italia.

Rimane aperta anche l’opzione B, con la possibilità di cedere il controllo a un altro private equity. Non a caso in passato si era fatto il nomne di Blackstone. Come accade sempre in questi casi, si venderà al migliore offerente.

Informazioni sull'autore

MatteoT

E-investimenti.com

E-investimenti.com

Avviso di rischio - I CFD presentano un alto rischio di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. Tra il 74% e l’89% di investitori al dettaglio perdono denaro a causa delle negoziazioni in CFD.

 

ESCLUSIVO E TESTATO!

 

Ricevi gratuitamente i segnali di Trading Central!
Segnali Forex e multi-asset + Analisi di Trading Central