Ottima asta per la Spagna, ma i rendimenti sono in crescita

Pubblicato da: MatteoT - il: 07-02-2013 17:01 Aggiornato il: 07-02-2013 16:07

L’agenzia del Tesoro iberica, nella giornata di oggi, ha collocato sul mercato 4,611 miliardi di euro in bond, rispettivamente, a 2, 5 e 16 anni superando così il target massimo dell’offerta, stabilito a 4,5 miliardi di euro. La domanda è stata molto forte, mentre i rendimenti hanno accusato dei rialzi rispetto alle ultime aste.

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Il rendimento del bond 2015 è salito dal 2,476% al 2,823% (con bid to cover ratio in rialzo dal 2,1 al 2,21), quello del quinquennale dal 3,77% al 4,125% (bcr al 2,24) e quello del bond a 16 anni dal 4,85% al 5,787% (bcr 2,02).

L’aumento dei tassi di interesse da pagare sul proprio debito era prevedibile dopo lo scoppio dello scandalo politico che ha investito direttamente il primo ministro iberico, Mariano Rajoy, accusato di aver ricevuto delle tangenti. Meno aspettata è stata la forte richiesta di titoli con bid to cover ratio ancora molto consistenti.

La reazione dei mercati è stata positiva. L’Ibex 35, dopo l’asta, ha mostrato una crescita di 60 pb da 8090 a 8.150 punti circa; livello che è stato, per gran parte della giornata, una importante resistenza che ha condotto a ripetuti rimbalzi su quota 8.090 punti. Nemmeno la conferenza di Draghi è riuscita a incrementare gli acquisti sull’indice spagnolo.

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