Goldman Sachs ed i downgrade

Pubblicato da: MatteoT - il: 13-02-2013 11:10

Goldman Sachs detta le linee da seguire nei prossimi mesi: underweight su bond Usa e tedeschi ed andare cauti, con circospezione sull’azionario. Nel mese di gennaio 2013 il Dow Jones è cresciuto del 6% andando a lambire i massimi storici in area 14 mila punti, ma poi le Borse hanno iniziato a rallentare, facendo intravedere possibilità di down-trend.

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“Pensiamo che il mercato azionario avrà bisogno di tempo per assimilare i recenti guadagni,”hanno fatto sapere i dirigenti di Goldman in una nota di ricerca pubblicata dalla CNBC, anche se la sua visione a lungo termine è ancora pro-rischio “I prezzi delle attività hanno fatto molta strada e sono ora molto vicini ai nostri target di 3 mesi”.

Mentre precedentemente il dibattito sul fiscal cliff e la decisone di allungare il tetto del debito al 19 maggio avevano parzialmente rassicurato il panorama per gli investitori, adesso lo sguardo si volge al Vecchio Continente, dove sussistono ancora rischi al ribasso.

“Crediamo che gli investitori siano ora molto più rilassati sui rischi europei, ma sebbene concordiamo con il fatto che i fattori di pericolo sono diminuiti notevolmente, non escludiamo che possano tornare nuovamente a preoccupare visto che la situazione di fondo non è risolta”.

Per questo motivo meglio tenersi ottimisti sull’azionario, ma sempre short e pronti anche alle emergenze improvvise, come quella accaduta qualche giorno fa, con la “coincidenza” tra lo scandalo delle tangenti per il governo di Madrid e le traversie delle vicende politiche italiane (Berlusconi e Imu su tutti).

La visione, però, torna ad essere positiva con riferimento alle prospettive di crescita a livello globale: 3,3% nel 2013 e 4,1% nel 2014.

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