Lo Zew spinge le Borse al rialzo

Pubblicato da: MatteoT - il: 19-02-2013 18:32

Con le elezioni politiche italiane di domenica 24 e lunedì 25 febbraio 2013 sempre più vicine, le Borse vivono oggi una giornata positiva grazie all’emissione dell’indice Zew tedesco che mostra, finalmente, segnali di ripresa per l’economia della Germania. La fiducia degli investitori tedeschi a febbraio 2013 è balzata a 48,2 punti, ben oltre le attese di 35 punti e ai massimi da tre anni.

Opzioni binarie 4

Nel frattempo il governatore della Bce, Mario Draghi, ha riconosciuto che l’economia reale, nonostante i mercati finanziari si siano stabilizzati e sia finita la speculazione dell’inverno del 2011, non sia affatto ripartita.

Comunque l’attenzione di oggi si è focalizzata sui dati tedeschi, dove sono arrivate buone notizie anche sul fronte occupazione; il livello degli occupati in Germania è salito nel quarto trimestre del 2012 a 41,9 milioni di persone facendo registrare un + 0,8% a livello annuo ed un + 0,4% sul terzo trimestre dell’anno passato.

Si tratta di una soglia mai raggiunta dalla riunificazione del 1990. Il Vecchio continente, frustrato dai recenti dati Eurostat sulla recessione, che hanno destato scalpore proprio in Germania, tira così un sospiro di sollievo e i mercati ne beneficiano.

Torniamo sulle Borse; Piazza Affari, grazie ai motivi sopra spiegati, ha chiuso con un rialzo dell’1,57% superando ampiamente i 16.650 punti con i comparti del credito e del lusso a fungere da traino. Sotto i riflettori la vicenda La7, con Telecom che ha definito la trattativa riservato con Cairo. Peggio ha fatto TI Media che ha perso il 9% dopo aver strappato dieci punti nella giornata di ieri grazie alla discesa in campo dei Della Valle.

Sempre nel comparto dei media, intervenendo proprio sulla vendita de La7, Silvio Berlusconi ha annunciato un bilancio in perdita per Mediaset, galvanizzata però dall’apertura a un suo ruolo da premier. Da seguire anche Fiat. In Europa il mercato delle auto ha segnato una nuova flessione dell’8,5% a gennaio, ai minimi dal 1990, e per il Lingotto l’andamento è stato sotto la media: -12%. Per quanto riguarda invece i dossier caldi presso le Procure, novità su Mps dove sono scattate perquisizioni nelle case gli ex vertici.

Il resto del Vecchio Continente è stato anch’esso positivo, soprattutto Parigi che ha guadagnato l’1,88% in scia alla pubblicazione dei conti di Danone, che hanno evidenziato un utile stabile, ma una marginalità operativa in calo. Bene anche Francoforte, con un + 1,62%. Più cauta Londra che chiude guadagnando lo 0,96%.

Sul fronte obbligazionario, lo spread tra i Btp decennali ed i Bund tedeschi di pari durata è fermo a 278 punti, con i nostri titoli decennali che, sul mercato secondario, rendono il 4,4%. Buone notizie anche dall’America, con Wall Street che dopo la festività di ieri apre in rialzo: il Dow Jones guadagna lo 0,4%, in linea con il Nasdaq, mentre lo S&P500 sale di mezzo punto.

Si ignora la fiducia dei costruttori edili americani, che è scesa in febbraio a 46 da 47 punti in gennaio, segnando il primo calo in dieci mesi. Segnalazione particolare per Google, che per la prima volta nella sua storia ha infranto quota 800 dollari.

In Asia è sempre lo yen a dettare legge. Dopo i forti rialzi di lunedì, la Borsa di Tokyo ha terminato la seduta con un calo dello 0,31% sulla scia di un contenuto apprezzamento della divisa nipponica. L’euro chiude in leggero rialzo a 1,3361 dollari e 125,06 yen, che a sua volta è poco mosso sul dollaro a 93,58. Petrolio Wti sostanzialmente stabile a 95,76 dollari al barile alla chiusura delle Borse Ue, mentre l’oro cede lo 0,36% a 1,604,20 dollari l’oncia.

Prova il trading online con un conto demo gratuito

eToro Deposito: 200€
Licenza: Cysec
APRI UN CONTO GRATUITO
Il tuo capitale è a rischio
Markets Deposito: 100€
Licenza: Cysec
APRI UN CONTO GRATUITO
Il tuo capitale è a rischio
24Option Deposito: 100€
Licenza: Cysec
APRI UN CONTO GRATUITO
Il tuo capitale è a rischio
ITRADER Deposito: 250 $
Licenza: CySEC, MiFID
APRI UN CONTO GRATUITO
Il tuo capitale è a rischio
XTB Deposito: 100 €
Licenza: KNF (licenza polacca)
APRI UN CONTO GRATUITO
Il tuo capitale è a rischio

* I CFD presentano un alto rischio di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. Tra il 65% e l'89% dei conti degli investitori al dettaglio perde denaro quando negozia CFD.

Informazioni sull'autore

MatteoT

Avviso di rischio: Il trading CFD comporta un sostanziale rischio di perdita. Una percentuale di investitori tra il 65% e 89% perde il proprio denaro durante il trading CFD.Your capital might be at risk

E-investimenti.com

E-investimenti.com