La Fed affossa le Borse

Pubblicato da: MatteoT - il: 21-02-2013 18:41

La Federal Reserve affossa le Borse. L’istituto guidato da Bernanke, nella giornata odierna, ha fatto sapere che il programma di stimoli all’economia americana da 85 miliardi di acquisti di bond potrebbe esporre l’istituto stesso a rischi eccessivi e, quindi, potrebbe essere sospeso prima del previsto.

✅ Conosci la rivoluzione del social trading di eToro? Unisciti alla community e condividi le tue strategie di trading. La funzione di 🥇CopyTrader™ ti permette di copiare in maniera automatica le performance del portafoglio dei migliori traders del mondo. Ottieni un conto Demo con 100.000€ di credito virtuale >>

bancarotta

La riflessione della banca centrale americana ha generato importanti e negative ripercussioni sui mercati finanziari, che non hanno esitato ad essere venduti chiudendo la giornata in rosso. Il peggiore è Milano, che lascia sul terreno il 3,13% anche a causa del peso del settore bancario. Il listino milanese, quindi, chiude sotto la soglia dei 16.000 punti.

Il resto delle Borse europee, dopo una apertura incerta ad inizio mattina, hanno amplificato i timori anche a seguito della pubblicazione dell’indice Pmi sull’Eurozona che è sceso a 47,3 punti a febbraio 2013 rispetto i 48,6 punti di gennaio.

Sotto i 50 punti, la lettura segnala un proseguire della fase di contrazione dell’attività. A ciò si aggiunge il richiamo fatto in Cina nei confronti delle autorità locale per mettere un freno alla speculazione immobiliare, che sui mercati è stato percepito come un pericolo di un rallentamento di quella tipologia di attività.

Alla chiusura delle Borse europee Wall Street si muove al ribasso, con il Dow Jones che cede lo 0,44%, il Nasdaq lo 0,9% e lo S&P 500 lo -0,6% dopo che le nuove richieste di sussidi di disoccupazione sono aumentate a 362 mila unità nella settimana terminata lo scorso 16 febbraio. Hanno così superato le stime, che indicavano le nuove richieste a quota 353 mila. Piatta invece l’inflazione di gennaio (+0,3%), per il secondo mese consecutivo.

Il fatto che il Ftse-Mib sia risultato il listino peggiore in Europa non deve “preoccupare”: la maggiore attenzione rivolta all’Italia è data dalle elezioni politiche che si svolgeranno nel prossimo fine settimana e che, stando alle ultime proiezioni, potrebbero portare in Parlamento una maggioranza debole, non in grado di proseguire sulla strada delle riforme.

Questa ipotesi pesa anche sul fronte obbligazionario, con lo spread che supera la soglia dei 290 punti base e con il Btp decennale che, sul mercato secondario, viene scambiato con un rendimento di poco superiore al 4,5%. Il differenziale spagnolo si attesta a 360 punti, ma si è mosso meno di quello italiano.

Le tensioni legate alla Fed si sono fatte sentire anche nel continente asiatico, dove Tokyo in mattinata ha chiuso gli scambi cedendo l’1,39% dopo i nuovi recenti massimi fatti segnare dall’indice dell’est. Si è trattato, per lo più, di un movimento tecnico visto il calo del rapporto euro/yen negli ultimi giorni.

Informazioni sull'autore

MatteoT

Trading da mobile in sicurezza? Prova l'app AVATRADE GO con un conto demo gratuito.

Scopri di più
X
E-investimenti.com

E-investimenti.com

Avviso di rischio - Il 74-89 % dei conti di investitori al dettaglio perde denaro quando negozia CFD. Dovresti considerare se puoi permetterti di correre il rischio elevato di perdere i tuoi soldi.

etoro

Investi con fiducia sulla piattaforma leader mondiale di social trading

Il modo piu’ intelligente per investire,  copiare automaticamente i trader piu’ esperti.

Questa è la rivoluzione del social trading di eToro.

Condividi sulla community le tue strategie di trading e utilizza la funzione di CopyTrader™.

Ricevi $100.000 per fare pratica e migliorare le tue capacità di trading

Un portafoglio virtuale, che ti consente di fare pratica senza rischi.

Il 75% dei conti di investitori al dettaglio perde denaro quando negozia CFD con questo provider. Dovresti considerare se puoi permetterti di correre il rischio elevato di perdere i tuoi soldi.