Milano in rosso dopo l’asta dei Btp

Pubblicato da: MatteoT - il: 12-03-2013 18:36

L’Italia continua ad essere l’osservata numero uno all’interno dei mercati finanziari. Anche oggi, però, è l’incertezza a dominare. Senza importanti dati, non c’è niente che fa da market mover e l’attesa è tutta rivolta a giovedì e venerdì, quando ci sarà il summit Ue che dovrà risolvere la questione Cipro.

grafico

Gli investitori, oggi, hanno guardato con attenzione il collocamento dei titoli di Stato italiani: il Tesoro ha venduto tutti i 7,75 miliardi di euro di Bto ad un anno, ma ha dovuto offrire rendimenti maggiori rispetto all’asta precedente. Il tasso di collocamento è salito all’1,28% dall’1,094% di febbraio, mentre la domanda è stata pari a 1,5 volte l’importo offerto, in rialzo da 1,38 dell’analoga asta di febbraio. Domani sarà la volta dei Btp per un uguale importo.

I titoli italiani, comunque, sono riusciti a passare l’esame nonostante il declassamento, risalente a venerdì sera, di Ftich; lo spread oggi si è mosso poco, rimanendo in area 310 punti con i titoli decennali italiani che, sul mercato secondario, rendono ora il 4,6%. Sul fronte valutario, invece, l’euro chiude sopra l’importante soglia degli 1,30 dollari, mentre lo yen è risalito dai minimi da tre anni e mezzo sul biglietto verde.

Piazza Affari, dove domina sempre l’incertezza elettorale, ha chiuso con un rosso dello 0,42%; in evidenza, tra i titoli positivi, soprattutto Saipem; Londra ha terminato le contrattazioni guadagnando lo 0,11%, Parigi lo 0,1%, mentre Francoforte ha chiuso in rosso dello 0,23%. In ribasso anche Madrid (- 0,26%): qui il collocamento dei Bonos ha avuto una domanda sostenuta ed un rendimento in calo.

L’incertezza europea si riflette anche sugli Stati Uniti: a Wall Street il Dow Jones – mentre in Europa si fermano le contrattazioni – cede lo 0,1% e vede sfumare la possibilità di portare a otto le sedute consecutive in rialzo. Segno meno (-0,3%) anche per lo S&P500, mentre il Nasdaq arretra di mezzo punto.

Nella mattinata odierna, Tokyo ha posto fine al suo “filotto” positivo; dopo otte sedute consecutive di rialzi, gli scambi sono stati chiusi con un – 0,28%, sui minimi di seduta. L’indice Nikkei ritraccia dai massimi degli ultimi 4 anni e mezzo sotto l’effetto delle prese di beneficio maturate nel finale, scivolando a quota 12.314,81.

Prova il trading online con un conto demo gratuito

eToro Deposito: 200€
Licenza: Cysec
APRI UN CONTO GRATUITO
Il tuo capitale è a rischio
Markets Deposito: 100€
Licenza: Cysec
APRI UN CONTO GRATUITO
Il tuo capitale è a rischio
24Option Deposito: 100€
Licenza: Cysec
APRI UN CONTO GRATUITO
Il tuo capitale è a rischio
ITRADER Deposito: 250 $
Licenza: CySEC, MiFID
APRI UN CONTO GRATUITO
Il tuo capitale è a rischio
XTB Deposito: 100 €
Licenza: KNF (licenza polacca)
APRI UN CONTO GRATUITO
Il tuo capitale è a rischio

* I CFD presentano un alto rischio di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. Tra il 65% e l'89% dei conti degli investitori al dettaglio perde denaro quando negozia CFD.

Informazioni sull'autore

MatteoT

Avviso di rischio: Il trading CFD comporta un sostanziale rischio di perdita. Una percentuale di investitori tra il 65% e 89% perde il proprio denaro durante il trading CFD.Your capital might be at risk

E-investimenti.com

E-investimenti.com