Mercati: si torna al risk-off?

Pubblicato da: MatteoT - il: 20-05-2013 16:00 Aggiornato il: 20-05-2013 16:01

Ultimamente abbiamo assistito a diversa direzionalità da parte dei mercati azionari e, più in generale, ad un miglioramento della situazione economica e politica europea, nonchè americana e giapponese. I fondamentali economici, però, non sono migliorati in modo altrettanto netto ed alla prima avvisaglia potrebbero riportare alla luce una nuova ondata si risk-off, magari già a partire da questa settimana.

Gann

Vediamo le previsioni di Mike Gallagher, CEO IDEAglobal, una compagnia di analisi e consulenza finanziaria. Le sue previsioni riguardano le obbligazioni, gli indici ed il valutario ed i dati che emergono sono a dir poco sorprendenti se contestualizzati in quello che stiamo vivendo nelle ultime settimane, vedasi soprattutto i nuovi massimi degli indici americani, tedeschi e giapponesi.

Obbligazioni
Più nello specifico, scrive la Gallagher alla Cnbc, si prevede che i tassi sui titoli a 10 anni in Spagna e Italia possano iniziare a muoversi al rialzo continuando fino all’ottobre del 2013. In questo periodo, secondo le analisi, assisteremo ad un trend rialzista di questi parametri valutativi così importanti: ci saranno correzioni e picchi, ma la direzione continuerà ad essere quella del rialzo.

Secondo il modello presentato da IDEAglobal, per la fine di ottobre i tassi sui titoli spagnoli e italiani saranno al rialzo di 100 punti base, ad un livello coerente con il nuovo atteggiamento col quale i mercati iniziano a guardare la stabilità europea. Di primaria importanza sono i rischi politici in Italia e le tensioni sociali in Spagna.

Il declino, guidato dai titoli spagnoli e italiani, porterà verso nuovi minimi anche in Bund tedeschi che viaggeranno a nuovi minimi entro la fine di giugno. Ad ottobre del 2013, secondo le stime, i tassi sui Bund rimarranno a 5 punti base.

Indici e valutario
Inoltre, secondo l’analisi, il pan-europeo Euro Stoxx 600 e l’indice tedesco DAX perderanno circa il 10% per la metà di luglio e, l’European Banking Index tornerà indietro al minimo dei 153 punti.

Cosa attendersi? Per la metà di luglio 2013 il cambio EUR/USD scenderà a 1,26 punti e piomberà ad 1,23 tra la fine di agosto e la fine di settembre.

Potrebbe esserci quindi la fine dell’effetto Draghi, che è riuscito a stabilizzare i mercati finanziari nell’agosto del 2012, quando il tasso di cambio tra l’euro ed il dollaro americano era arrivato a 1,21.

Prova il trading online con un conto demo gratuito

eToro Deposito: 200€
Licenza: Cysec
APRI UN CONTO GRATUITO
Il tuo capitale è a rischio
Markets Deposito: 100€
Licenza: Cysec
APRI UN CONTO GRATUITO
Il tuo capitale è a rischio
24Option Deposito: 100€
Licenza: Cysec
APRI UN CONTO GRATUITO
Il tuo capitale è a rischio
ITRADER Deposito: 250 $
Licenza: CySEC, MiFID
APRI UN CONTO GRATUITO
Il tuo capitale è a rischio
XTB Deposito: 100 €
Licenza: KNF (licenza polacca)
APRI UN CONTO GRATUITO
Il tuo capitale è a rischio

* I CFD presentano un alto rischio di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. Tra il 65% e l'89% dei conti degli investitori al dettaglio perde denaro quando negozia CFD.

Informazioni sull'autore

MatteoT

Avviso di rischio: Il trading CFD comporta un sostanziale rischio di perdita. Una percentuale di investitori tra il 65% e 89% perde il proprio denaro durante il trading CFD.Your capital might be at risk

E-investimenti.com

E-investimenti.com