Borse Europee iniziano settimana tutte in rialzo.

Pubblicato da: Luca M. - il: 20-10-2008 11:56

Comincia all’insegna del rialzo la settimana delle principali Borse europee e mondiali.

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Dopo i crolli dei giorni scorsi, l’intervento congiunto delle banche centrali e dei singoli governi ha riportato un po’ di fiducia sui mercati. E così le Borse europee, che già erano partite in positivo, hanno accentuato i guadagni dopo la buona apertura di Wall Street: a spingere i listini la proposta di stimoli fiscali all’economia rilanciata dal governatore della Fed Ben Bernanke.

E le parole del numero uno della banca centrale Usa hanno dato slancio anche alle quotazioni del dollaro che ha recuperato quota 1.33 nei confronti dell’euro. Anche il greggio è risalito sfiorando quota 74 dollari al barile, in attesa della decisione dell’Opec di venerdì prossimo, quando il cartello dei Paesi produttori dovrebbe decidere un taglio alla produzione da 500mila barili al giorno per sostenere i prezzi (dimezzati rispetto ai massimi di luglio quando il petrolio era volato a 147 dollari al barile). Ad ogni modo, i costi medi dell’energia dell’ultimo trimestre del 2008, sono destinati a diminuire rispetto a quanto non si è verificato fino ad oggi. Un fattore che dovrebbe favorire tutti i costi industriali, fortemente condizionati dai prezzi dell’energia.

Intanto negli Stati Uniti alcune aziende tecnologiche, tra cui Google e Hp, hanno già annunciato risultati migliori delle attese, mentre a partire dalla prossima settimana inizierà la stagione delle trimestrali di Piazza Affari. Tutti elementi che hanno rincuorato gli investitori portando un po’ di acquisti selettivi sui mercati azionari. A livello di singoli paesi, la palma del miglior rialzo è andata alla Borsa di Londra (più 4,68%) seguita a ruota da Parigi (più 3,17%), Madrid (più 2,99%) e Francoforte (più 1,11%).

A Piazza Affari, invece, l’indice Mibtel ha chiuso in rialzo del 2,65% a 16.969 punti e l’S&P/Mib del 2,48%a quota a 22.182.

Tra i settori che si sono messi più in luce va segnalato il rimbalzo dei titoli delle costruzioni (con Buzzi in rialzo del 11% e Italcementi del 6,5%), dei telefonici e di quelli energetici che sono stati favoriti dalla ripresa delle quotazioni del greggio. E così Eni (più 2,56%) Enel (più 5,6%) e Saipem (più 3,6%) hanno tutte recuperato con forza. Telecom Italia (più 7,6%) ha invece letteralmente spiccato il volo insieme agli altri telefonici d’Europa, sulle attese di un terzo trimestre migliore del previsto. Ma il gruppo italiano è stato anche confortato dalle dichiarazioni dell’azionista Marco Fossati (che attraverso Findim ha il 5% di Telecom) che ha rinnovato la fiducia nell’amministratore delegato Franco Bernabè.

Resta invece sotto pressione il settore automobilistico (con Fiat in calo dell’1,1%) e quello finanziario. Mentre Unicredit ha perso ancora il 2,5%, Ubi e Banco Popolare si sono dovuti accontentare di guadagni frazionali.

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