Telecom: dal Brasile notizie incerte

Pubblicato da: MatteoT - il: 25-08-2011 1:38

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Il Brasile dà luci ed ombre a Telecom Italia; se da un lato la controllata Tim Brasil ottiene + 1,4% a San Paolo, pendono incognite per una multa del fisco da 590 milioni.

Dai dati Anatel, l’agenzia nazionale brasiliana delle telecomunicazioni, a fine luglio gli utenti della controllata della società guidata da Franco Bernabè hanno raggiunto quota 56,8 milioni, superando il ritmo di crescita del mercato: +26,3% per Tim a fronte del +17,8% registrato da tutta la concorrenza.

Tim Brasil sale così al secondo posto per quota di mercato, attestandosi al 25,78% (contro il 24,05% di luglio 2010 e il 25,55% di giugno) e superando Claro (era al 25,42% nel luglio 2010 e affiancata a Tim con il 25,55% in giugno). Al primo posto resta Vivo, che pesa per il 29,53% del mercato, pur in lieve calo dal 30,25% del luglio 2010.

Insomma, i vertici dell’ex monopolista stanno mettendo nel mirino anche Vivo consapevoli che la crescita di Telecom Italia e la riduzione del debito a 29,5 miliardi a fine anno, come previsto dal piano industriale, passa proprio per la progressione in Sud America: Brasile e Argentina. Nel primo semestre dell’anno, infatti, in Italia, i ricavi della telefonia mobile sono scesi del 10,5% a 3,496 miliardi, mentre la telefonia fissa ha perso il 5,2% scendendo a 6,691 miliardi.

Al contrario, il Brasile è salito a 3,5 miliardi di fatturato e l’Argentina a 1,5 miliardi con una marginalità complessiva del Sud America di 1,45 miliardi: il 24,2% dell’ebitda totale.

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