Generali: Grecia ed azionariato riducono l’utile

Pubblicato da: MatteoT - il: 11-11-2011 8:23

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Il gruppo Generali migliora le attività nel ramo “Danni” nel trimestre compreso tra luglio e settembre 2011, ma la frenata registrata nella sezione “Vita” oltre alle svalutazioni derivanti dalla Grecia ed il portafoglio azionario riducono i profitti, piombati a 19 milioni di euro contro i 440 dell’anno prima.

Il colosso assicurativo ha dovuto stralciare ben 329 milioni di euro a seguito della propria esposizione sui titoli greci e, per il calo delle Borse, ha portato a 425 le svalutazioni sull’azionario da inizio anno.

Gli operatori si consolano con il risultato operativo del segmento Danni, aumentato a 405 milioni (da 296 milioni precedenti), frutto soprattutto del rincaro delle tariffe Rc auto, e il titolo in Borsa guadagna oltre l’1% 1, in un listino più vivace. I premi del gruppo nei tre mesi sono scesi a 15,47 miliardi, da 15,7 del settembre 2010.

L’utile netto, nei primi nove mesi dell’anno, sale a 825 milioni, dato in calo del 36,5% rispetto ai primi nove mesi dell’anno passato. Stabile il risultato operativo, a 3,1 miliardi di euro, grazie alla forte crescita del segmento “Danni”, vista come “la performance migliore degli ultimi tre anni”.

“Tenuto conto dello scenario finanziario e macroeconomico, nel settore vita si prevede di registrare una raccolta netta positiva, ancorché inferiore a quella del 2010 e caratterizzata da una buona qualità in termini di marginalità tecnica”, mentre per i grandi rischi si prevede una conferma dei tassi di crescita osservati nei primi nove mesi dell’anno, sia nel business auto che altrove.

“Viene ribadita la validità del modello di business basato sull’internazionalizzazione, la diversificazione geografica e la pluralità di canali distribuitivi del gruppo”, ha detto l’amministratore delegato Giovanni Perissinotto.

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