Seat Pagine Gialle: tempo scaduto, il fallimento è vicino

Pubblicato da: MatteoT - il: 25-11-2011 10:18

✅ Conosci la rivoluzione del social trading di eToro? Unisciti alla community, la funziona CopyTrader™ ti permette di copiare in automatico le strategie dei migliori traders del mondo. Ottieni un conto Demo con 100.000€ di credito virtuale >>

Il conto alla rovescia per salvare Seat Pagine Gialle è giunto ormai al termine. C’è tempo fino al 29 novembre, tuttavia senza l’approvazione scritta dell’accordo sulla ristrutturazione consensuale del debito salta tutto.

Si tratta di una tempistica estremamente impegnativa – si legge nella nota del gruppo – e la società non è al momento in grado di esprimersi in merito al fatto se i creditori senior e i titolari delle obbligazioni Lighthouse possano essere in grado di soddisfare in tempo questa condizione”.

Insomma, Alberto Cappellini, colui che dirige la società, ha debiti per 2,7 miliardi di euro; annuncia di aver trovato un accordo tra le parti per il salvataggio del gruppo, ma allo stesso tempo lancia un ultimatum ad azionisti (i fondi Cvc, Permira e Investitori Associati), banche (Rbs, Bnp Paribas, Unicredit, Harbourmaster) e obbligazionisti (Lighthouse).

Serve un accordo scritto altrimenti il cda non delibererà sul pagamento della cedola da 52 milioni in scadenza il 30 novembre. Se ciò non dovesse avvenire, il rischio è che la società vada verso il fallimento tecnico e qualcuno possa avviare un’azione di responsabilità nei confronti del management.

L’accordo commerciale che è stato raggiunto – continua Seat – “non è di per sè sufficiente per procedere al finanziamento della cedola, che dipenderà, tra l’altro, dal soddisfacimento della condizione relativa alla sottoscrizione dell’accordo di lock-up”. L’accordo è solo “un sostanziale passo in avanti nel processo di ristrutturazione e fa affidamento sul fatto che ogni parte agisca responsabilmente nell’assumere le proprie determinazioni su una possibile proroga nel caso in cui la tempistica renda impossibile sottoscrivere l’accordo di lock-up entro la scadenza del 28 novembre 2011”.

Insomma si chiede che nessuno faccia saltare il banco ricordando che il gruppo ha pur sempre una marginalità del 43%.

Lascia un Commento

X

Avviso di rischio - Il 67-75% di conti di investitori al dettaglio perdono denaro a causa delle negoziazioni in CFD. Valuti se può permettersi di correre questo alto rischio di perdere il Suo denaro.