Carnival (Costa Crociere) crolla in Borsa

Pubblicato da: MatteoT - il: 16-01-2012 18:11

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Carnival, la società con sede a Miami (Florida, Usa) quotata alla Borsa di New York e di Londra e proprietaria di Costa Crociere, crolla in Borsa dopo il naufragio della nava da crociera Costa Concordia di fronte all’isola del Giglio. Questo disastro costerà alla società 85/95 milioni di dollari.

Il titolo è arrivato a perdere alla Borsa di Londra il 23%. A metà mattinata le perdite si attestavano intorno al 17%. Il gruppo Usa prevede un impatto di almeno 0,11-0,12 dollari per azione sugli utili 2012 dal naufragio che ha provocato la morte di almeno sei persone e il ferimento di altre 70.

Secondo le prime valutazioni la sola perdita redditi provocata dalla perdita della nave dovrebbe ridurre l’utile per azione del gruppo dell’11-12% per l’esercizio che si chiude a fine novembre. Gli esperti stimavano un profitto annuo di 2,70 dollari per azione. Per ora il gruppo ribadisce che la sua priorità resta «la sicurezza dei propri passeggeri e del proprio personale», come si legge in una nota diramata da Micky Arison, presidente e Ceo di Carnival Corporation.

Pier Luigi Foschi, presidente e ad di Costa Crociere, nella conferenza stampa sulla vicenda della Concordia, ha detto lunedì mattina che l’azienda «si ritiene ora parte lesa». Rispondendo a chi gli chiedeva se fosse già stata effettuata un’analisi legale di quanto accaduto, Foschi ha detto che «la reputazione dell’azienda sarà ristabilita» e «riotterremo la fiducia dei clienti».

Il disastro, ha aggiunto l’ad, «avrà certamente un impatto sull’industria mondiale delle crociere e ancora di più sulla nostra società, ma non credo che lascerà un segno permanente. Lascerà un segno ma non avrà conseguenze di lungo termine. La vacanza sulle navi è sicura».

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MatteoT

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