Borse: spread ancora in calo, volano le banche

Pubblicato da: MatteoT - il: 20-01-2012 21:24

Con la rivoluzione del Social Trading scopri chi sono i migliori trader italiani e del mondo e inizia a copiare automaticamente le prestazioni del loro portafoglio di trading. Demo gratuita da 100.000€  Scopri i migliori trader >>

Con la rivoluzione del Social Trading scopri chi sono i migliori trader italiani e del mondo e inizia a copiare automaticamente le prestazioni del loro portafoglio di trading. Demo gratuita da 100.000€  Scopri i migliori trader >>

La discesa dello spread dei titoli italiani su quelli tedeschi prosegue senza sosta: il differenziale di rendimento tra i Btp decennali ed i rispettiv Bund tedeschi è sceso, oggi, al di sotto della quota di 440 punti.

Dopo aver toccato un minimo di 439 punti, lo spread è risalito a 440. Gli investitori guardano alle buone notizie provenienti da Atene, dove si rincorrono le voci di un accordo con i creditori privati per la ristrutturazione del debito.

In questo contesto il rendimento dei titoli decennali è sceso al 6,3 per cento. Lo spread tra il Bonos spagnoli e il Bund tedesco si è portato a quota 364 punti base.

Giornata non proprio positiva per la Borsa dove a Milano, l’indice Ftse Mib, segna un – 0,46% a quota 15.580 punti. Sul paniere principale, protagonisti assoluti i bancari con Mps che sale del 7,66%; ipotesi di aumento di capitale accantonate.

Ok Intesa sp (+1,40%). Giù Bpm (-2,52%), Banco popolare (-2,05%) e Unicredit (-1,61), anche se lontano dai minimi, nell’ultimo giorno dell’aumento di capitale (-3,74%, i diritti). Negativi gli energetici con Eni (-0,58%) ed Enel (-0,84%).

Tra gli industriali, riducono il ribasso Fiat (-0,41%) e Buzzi (-1,82%). Bene Finmeccanica (+1,99%) e Atlantia (+3,47%). Fuori dal Ftse Mib, corre Ti Media (+8,37%) sulle indiscrezioni di stampa relative a un possibile ingresso del gruppo Cairo nell’azionariato.

Informazioni sull'autore

MatteoT

Lascia un Commento

E-investimenti.com

E-investimenti.com

Avviso di rischio - I CFD presentano un alto rischio di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. Tra il 74% e l’89% di investitori al dettaglio perdono denaro a causa delle negoziazioni in CFD.