Dividendi 2012: secondo Standard & Poor’s saranno deludenti

Pubblicato da: MatteoT - il: 04-04-2012 15:38

✅ AVATRADE: Trading in sicurezza e senza commissioni su +500 strumenti finanziari con con un broker regolamentato MiFID II. MT4/5, WebTrading e Mobile APP. — Prova con un conto Demo gratuito +100.000€ virtuali  >>

AVATRADE: Trading in sicurezza e senza commissioni su +500 strumenti finanziari con con un broker regolamentato MiFID II. MT4/5, WebTrading e Mobile APP. — Prova con un conto Demo gratuito +100.000€ virtuali  >>

Anche il settore bancario, per il 2012, rilascerà dividendi magri. Dopo le brutte notizie sul fronte degli assicurativi e da altre realtà come Enel, secondo il rapporto pubblicato da S&P sono molte le aziende che preferiscono investire gli utili piuttosto che accontentare gli investitori.

Molte banche italiane, così come nel caso delle controparti degli Stati Uniti e dell’Europa, sono cresciute velocemente in dimensione negli ultimi due decenni. Hanno pagato un premio per l’acquisto di business, in un momento in cui le stime sull’economia e sulla crescita apparivano maggiormente positive.

Dopo anni di fusione e di acquisizione, le banche italiane sono tra coloro che al momento stanno effettuando aggiustamenti strutturali nel contesto e operativo e considerando le condizioni economiche profondamente differenti

Ciò che sorprende realmente sono le aspettative nel lungo periodo; se per il 2012 era quasi scontato che i dividendi sarebbero stati quasi assenti, per gli anni a venire il discorso è ben diverso da quanto ci si aspettava. Secondo l’agenzia di rating, nel 2013 e nel 2014, ci potrebbero essere ancora dividendi quasi nulli.

Lascia un Commento

X

Avviso di rischio - Il 67-89 % dei conti di investitori al dettaglio perde denaro quando negozia CFD. Dovresti considerare se puoi permetterti di correre il rischio elevato di perdere i tuoi soldi.