Confalonieri difende Mediaset: “Non siamo in crisi”

Pubblicato da: MatteoT - il: 18-04-2012 15:38

✅ Conosci la rivoluzione del social trading di eToro? Unisciti alla community, la funziona CopyTrader™ ti permette di copiare in automatico le strategie dei migliori traders del mondo. Ottieni un conto Demo con 100.000€ di credito virtuale >>

“Mediaset non è un’azienda in crisi”. Sono queste le parole, pronunciate all’assemblea degli azionisti, da parte del presidente Fedele Confalonieri. “La tv è un mezzo tutt’altro che superato” ha proseguito il presidente sottolineando la necessità di “contrastare i costi aziendali” e di lavorare sui contenuti.

Dobbiamo “ridisegnare una Mediaset diversa” ha detto Confalonieri concludendo che “stiamo facendo e faremo dei sacrifici ma alla fine Mediaset sarà più leggera ed efficiente”. “Ancora non possiamo dire” se Mediaset parteciperà all’asta sulle frequenze, ha sottolineato in merito alla asta per l’assegnazione delle frequenze televisive. “Vedremo la disciplina dell’asta che farà Agcom”.

“Possiamo però fin da ora prevedere che neanche l’asta metterà fine alle polemiche sui regali a meno che a Mediaset non venga ingiustamente impedito di partecipare. Siate sicuri che andremo avanti per difendere i nostri diritti”.

Il gruppo ha già presentato un ricorso contro la sospensione del beauty contest che, per Confalonieri, “è la formula utilizzata in gran parte degli altri Paesi europei” ed “è una procedura legale e condivisa dall’Europa”.

Era giusto entrare in Endemol e uscirne è stata una scelta “di buon senso”. Su Endemol “non siamo riusciti a far prevalere le nostre logiche da industria televisiva a fronte di soci puramente finanziari”.

“La scelta di entrare è stata corretta. Si trattava di investire in contenuti, indirizzo che vogliamo e dobbiamo continuare a perseguire. Uscire, alla fine, quando ormai il 94% era in mano a soci finanziari è stata una scelta di buon senso”, ha detto Confalonieri difendendo l’investimento fatto nel 2007: “Facile dire che abiamo pagato troppo. Ma certo non erano prevedibili, allora, due pesantissime crisi mondiali”.

Lascia un Commento

X

Avviso di rischio - Il 67-75% di conti di investitori al dettaglio perdono denaro a causa delle negoziazioni in CFD. Valuti se può permettersi di correre questo alto rischio di perdere il Suo denaro.