Usa: Chrysler incrementa del 20% le vendite di auto

Pubblicato da: MatteoT - il: 01-05-2012 21:38

Conosci il Social Trading eToro ? Scopri chi sono i migliori trader italiani e del mondo e inizia a copiare le loro operazioni di trading. Conto demo Gratuito da 100.000€ Clicca qui

Conosci il Social Trading eToro ? Scopri chi sono i migliori trader italiani e del mondo e inizia a copiare le loro operazioni di trading. Conto demo Gratuito da 100.000€ Clicca qui

Dagli Usa arrivano notizie importanti per il gruppo guidato da Sergio Marchionne. Chrysler, infatti, ha incrementato del 20% le vendite negli Stati Uniti facendo registrare, nel mese di aprile 2012, il miglior risultato degli ultimi quattro anni, oltre che il 25esimo mese consecutivo con segno positivo.

Lo rende noto Reid Bigland, presidente e amministratore delegato del marchio Dodge e responsabile commerciale per gli Stati Uniti. Tutti i marchi, da Chrysler a Jeep, da Dodge a Ram Truck, oltre alla Fiat, segnano incrementi nelle vendite rispetto all’aprile dell’anno scorso.

Secondo il comunicato ufficiale del gruppo guidato da Sergio Marchionne, le vendite del marchio Fiat sono cresciute del 336% rispetto ad aprile 2011; questo sarebbe il più alto incremento tra i vari marchi del gruppo.

Le vendite complessive di Fiat 500, Fiat 500 Cabrio e Fiat 500 Abarth hanno stabilito un record per il mese di aprile. La 500 Abarth, commercializzata negli Stati Uniti a partire da aprile di quest’anno, beneficia del successo della Fiat 500 che è stata lanciata sul mercato americano a marzo 2011.

Con un aumento delle vendite del 47 per cento, la Dodge Avenger ha stabilito un record assoluto di vendite». Inoltre ad aprile, al Salone dell’auto di New York, è stata presentata in anteprima mondiale la nuova Srt Viper, che sarà commercializzata a partire dal quarto trimestre 2012.

Informazioni sull'autore

MatteoT

Lascia un Commento

E-investimenti.com

E-investimenti.com

Avviso di rischio - I CFD presentano un alto rischio di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. Tra il 74% e l’89% di investitori al dettaglio perdono denaro a causa delle negoziazioni in CFD.