Banconote di plastica: esperimento in India

Pubblicato da: MatteoT - il: 26-03-2013 19:20 Aggiornato il: 26-03-2013 18:25

L’India prova ad abbandonare la coniazione di banconote di carta per passare a quelle in plastica. Nel Paese asiatico, infatti, sarà a breve possibile scegliere quale dei due materiali utilizzare per il denaro. La Banca centrale del Paese, infatti, sta preparando un piano per immettere in circolazione circa un miliardo di banconote di plastica da dieci rupie ciascuna, in cinque città locali, in modo da testarne la praticabilità e la replicabilità nell’intero Stato.

dollaro austalia

Namo Narain Meena, viceministro delle Finanze indiane, ha spiegato solo due settimane fa lo scopo di questa iniziativa: aumentare la vita media delle banconote in questione, oltre che la fondamentale lotta alla contraffazione, che in India rappresenta uno dei problemi di primo conto. Le città che parteciperanno a questo progetto saranno Kochi, Mysore, Jaipur, Bhubhaneshwar e Shimla.

Queste località sono state scelte per la loro posizione geografica. L’inizio della sperimentazione è certo, anche se ad oggi non è stata comunicata ancora alcuna data ufficiale.

Le banconote di plastica, molti non sanno, non sono una novità assoluta visto che, il loro debutto ufficiale, è avvenuto nel 1988 in Australia. Successivamente sono state adottate in altri Stati come Singapore, Brasile, Messico e Nigeria. Vi sono poi nazioni come il Canada, la Nuova Zelanda, Brunei e Vietnam che hanno deciso di adottare esclusivamente questo metodo di realizzazione.

C’è da precisare che nel breve termine tali banconote risultano essere molto costose per quel che riguarda la stampa, ragione per cui potevano essere introdotte molto tempo fa e non dopo una adeguata ponderazione. Non ci sono stime circa i possibili costi per l’India, ma nel caso del Canada e della Nuova Zelanda sono stati stimati costi doppi rispetto alla produzione.

Rimane però il fatto che questa alternativa dura almeno cinque anni, mentre quella di carta appena un anno. Tra l’altro, come ha messo in luce la stessa Reserve Bank of India, tra il 2009 e il 2010 sono state distrutte ben tredici miliardi di banconote, circa un quarto di quelle in circolazione.

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