Forex, cos’e’ il Forex e Glossario termini investimenti

Pubblicato da: Luca M. - il: 25-10-2007 4:53 Aggiornato il: 12-09-2013 12:25

Il Forex (FOReign Exchange) è un mercato attraverso il quale si stabilisce il prezzo di una valuta rispetto ad un’altra. Il prezzo è detto tasso di cambio (exchange rate), ed il Forex appunto, è la il mercato dove vengono scambiate le diverse valute.

Il Forex è un mercato “Over The Counter” (O.T.C.), ovvero non ha una sede in un luogo fisico preciso. Gli scambi avvengono in modo bilaterale, tra due controparti che autonomamente stabiliscono i termini del contratto di scambio.

Il mercato Forex opera 5 giorni su 7 e 24 or su 24, in realtà l’operatività è determinata dall’apertura di Broker e banche, ed essendo un mercato globale questo avviene tra il lunedì mattina in Giappone (domenica notte in Italia) e il venerdi pomeriggio americano ( venerdì sera italiano).

– A –

Accrual – Si tratta della ripartizione degli sconti e dei premi relativi alle operazioni forward exchange, riferite ai deposit swaps.

Adjustment – Si tratta di un’azione ufficiale, atta a correggere uno sbilancio di pagamenti in un tasso ufficiale di una valuta stessa; oppure per modificare la politica economica interna.

Agent Bank – Rappresenta una banca che opera per un istituto di credito estero.

Aggregate Demand – Si tratta della domanda totale riferita a servizi o beni legati al settore pubblico o privato all’interno del paese; oppure alla domanda di servizi e beni dei consumatori e delle società in altri paesi.

Aggregate Risk – E’ quanto una banca può esporsi verso un singolo cliente, sia per i contratti spot, che per quelli forward.

Aggregate Supply – Si tratta dell’offerta totale di servizi e beni nell’economia da parte delle fonti nazionali, che è disponibile ad incontrare la domanda aggregata.

American-Style Option – E’ un’opzione che può essere esercitata in qualunque momento prima della sua scadenza naturale.

Appreciation – Si tratta del rafforzamento che una valuta può avere rispetto ad un’altra.

Arbitrage – Con questo termine vogliamo indicare la vendita o l’acquisto di uno strumento; e contemporaneamente l’apertura di una posizione opposta in un mercato. Tutto questo per poter trarre un vantaggio dal differenziale di prezzo sullo strumento fra i mercati.

Aroon – E’ un sistema di indicatori tecnici utilizzabile per definire se uno strumento si trova in un trend determinato e quale è la forza dello stesso trend. Se sale sopra lo zero, si tratta di un trend rialzista, se scende sotto lo zero, il trend viene detto ribassista. Più l’oscillatore Aroon si allontana dallo zero, e più il trend si può definire forte.

Ascending Trend Channel – Come dice la parola stessa, si tratta di una linea ascendente che va a collegare tutti i minimi, risultando parallelo ad una trendline. Sia la ascending channel line, che la trendline, insieme vanno a formare i bordi di un trend rialzista.

Ascending Triangle – Si tratta di un andamento laterale dei prezzi, che si verifica tra due trendlines convergenti; dove la trendline inferiore è in aumento, e quella superiore è piatta.

Ask – Con questa parola si vuole indicare il prezzo con il quale un cliente compra una coppia di valute.

Asset – Con questo termine si definisce un saldo positivo o, nel nel mercato valutario, il diritto a ricevere da un broker una valuta specific.

Asset Allocation – Tecnica specifica che prevede la divisione dei fondi a disposizione fra vari strumenti finanziari, così da ridurre il rischio di perdite.

At Best – Si tratta della direttiva comunicata al dealer per poter comprare o vendere al miglior prezzo possibile.

At or Better – E’ un ordine da dover trattare ad un prezzo ben definito.

Aussie – Con questo termine si vuole indicare, nel mercato del Forex il dollaro australiano.

Authorized Dealer – Si tratta di una istituzione finanziaria, che vanta l’autorizzazione a poter trattare nel Forex.

Average Directional Index (ADX) – E’ un indicatore tecnico, e fa parte del sistema degli indicatori direzionali di movimento.

Average True Range (ATR) – Si tratta di un indicatore tecnico che va a misurare la volatilità di uno strumento finanziario.

– B –

Back Office – Con questo termine si vuole indicare un dipartimento finanziario, che dell’amministrazione, del reporting, e dell’esecuzione.

Back Testing – Rappresenta un test di quella che potrà essere la performance della strategia. La strategia in questione si basata su dati storici, e questo test viene effettuato prima di passare poi ai dati in tempo reale.

Balance of Payments – Una registrazione sistematica delle transazioni economiche di un paese nel corso di un dato periodo di tempo.

Band  o Trading Band – Con questo termine vogliamo indicare l’intervallo in cui una determinata valuta può muoversi nei confronti di un’altra; e tutto questo in base alle restrizioni imposte sulla valuta stessa da parte delle autorità governative.

Bank Line – Non è altro che la linea di credito che una banca garantisce al suo cliente.

Bank Rate – Con questo termine si definisce quello che è il tasso con il quale la banca centrale presta denaro al sistema bancario nazionale.

Base Currency – Si tratta della valuta base che va a comporre una coppia per lo scambio, e nello scambio è la prima valuta indicata.

Basis – Non è altro che la differenza fra il prezzo spot e il prezzo future.

Basis Point – Con questo termine si va ad indicare l’ultimo punto decimale mostrato per il trading.

Basis Trading – Non è altro che l’apertura di una posizione, che è opposta nel mercato futures e cash.

Basket – Si tratta di un paniere di più valute, che viene usato per gestire il tasso di cambio di una valuta stessa.

Bear – Con questo termine viene indicato un investitore che ritiene che i prezzi scenderanno.

Bear Market – Viene definito così un mercato che presenta un periodo molto lungo in cui i prezzi risultano constantemente in calo.

Bid – E’ il termine con il quale viene indicato il prezzo al quale un cliente può vendere una coppia di valute.

Bid/Ask Spread – Si tratta della differenza in pips che c’è tra i prezzi bid e ask.

Bollinger Bands – E’ un indicatore tecnico che consente all’utente di acquistare la volatilità e i livelli di prezzo in un determinato lasso di tempo.

Book – E’ l’insieme di asset e passività, quindi una sorta di rendiconto che sia il dealer che il trader può avere.

Broker – Il broker è l’intermediario, che può essere una persona fisica, o una società.

Bull – Con questo termine si identifica un investitore che pensa che i prezzi saliranno.

Bull Market – Viene definito così un mercato che presenta un periodo molto lungo in cui i prezzi risultano al rialzo.

Bundesbank – E’ il nome con cui viene chiamata la Banca Centrale Tedesca.

Buying Rate – Con questo termine si vuole indicare il prezzo che il market maker è disponibile a pagare per acquistare una valuta.

Buy Signal – Rappresenta la condizione ideale per comprare uno strumento finanziario.

– C –

Cable – Con questo termine si indica, nel mercato del forex il cambio GBP/USD.

Call Rate – Si tratta del tasso di interesse interbancario overnight.

Candlestick Chart – Rappresenta una tipologia di modello grafico nipponico, che nel tempo è diventato molto usato anche in Occidente.

Capital Risk – Si tratta del rischio che grava su una banca, che potrebbe essere costretta a dover pagare ad una controparte, pur non conoscendola e pur non sapendo se la controparte è in grado di tener fede ai suoi impegni.

Carry – Si tratta del costo di interesse degli strumenti finanziari, come per esempio i titoli che sono detenuti.

Cash –  E’ una transazione pagata il giorno stesso in cui l’operazione è stata ordinata.

Carry Trade – È quella strategia che permette di poter acquistare valute ad alto tasso di interesse, contro valute che invece presentano basi tassi di interesse; e questo per un lungo lasso di tempo.

Cash Market – Si tratta del mercato specifico per vendere e acquistare le valute.

Cash Settlement – Si tratta di una procedura che consente di risolvere un contratto futures dove la differenza cash tra il prezzo futuro e quello di mercato è pagata al posto della consegna fisica.

Chartist – Si tratta di una persona che analizza i grafici per trovare il trend o predire inversioni di tendenza.

Clean Float – Con questo termine si definisce un tasso di cambio che non è fisicamente toccato da interventi ufficiali.

Commission – Come dice la parola stessa, si tratta della cifra che un broker può addebitare ai suoi clienti per un servizio offerto o per una operazione eseguita.

Confirmation – E’ una comunicazione inviata dall’intermediario o dalla banca al cliente, in cui si trova una nota che descrive tutti i dettagli della transazione effettuata.

Convertible Currency –  Si tratta nello specifico di  valuta che può essere scambiata senza nessun problema e in maniera libera, con le altre valute o con l’oro; senza avere nessun tipo di autorizzazione particolare dalla propria banca centrale.

Copey – Con questo termine si indica la corona danese.

Cover – Con questo termine si indica la procedura di chiudere o fare una copertura su una operazione esistente.

Credit Risk – Rappresenta il rischio di perdita che si può generare su posizioni aperte; nel caso in cui non verrano rispettati gli obblighi da parte della controparte.

Cross Rate – E’ un tasso di cambio fra due valute, che viene misurato in USD.

Currency Option – E’ un’opzione che consente di comprare o di vendere una determinata valuta rispetto ad un’altra; ad un tasso di cambio ben preciso in un periodo determinato.

Currency Pair – Si tratta di due valute che insieme creano una coppia di valute.

– D –

Day Trader – Si tratta di un trader speculatore, che si limita ad aprire posizioni nei mercati finanziari, che poi vengono sistematicamente liquidate prima della chiusura dello stesso giorno.

Deal Date – Rappresenta la data nella quale una transazione avviene.

Deal Ticket – La modalità di registrazione delle informazioni base relative ad una transazione.

Dealer – La società o un operatore che lavora al suo interno,  che ha agisce come controparte o come attore principale in una transazione di valuta estera.

Delivery Date – La data più comunemente conosciuta come value date nel Forex.

Depreciation – E’ un termine che indica la perdita di valore di una valuta, che è causata dal normale andamento del mercato.

Desk – Si riferisce ad un gruppo che tratta una o più valute ben definite.

Details – Sono le informazioni che servono per effettuare una transazione.

Direct Quotation – Si tratta della quotazione in unità fisse di una valuta estera, contrapposto all’ammontare variabile di una valuta nazionale.

– E –

Easing – Con questo termine si indica, quella che è una modesta variazione verso il basso del prezzo.

Economic Indicator – Sono gli indicatori economici, ovvero delle statistiche che evidenziano i tassi di crescita economica, i trends.

EFT – E’ l’acronimo di Electronic Fund Transfer.

EMS – Questo acronimo sta per European Monetary System; ovvero il Sistema Monetario Europeo, meglio conosciuto come SME.

Entry Limit – Un ordine di acquistare o vendere una valuta estera, nei confronti di un altra, ad un prezzo stabilito.

Entry Stop – Si tratta dell’ordine, dato al dealer, di acquistare o vendere una coppia di valute, nel momento in cui è scambiata al di sotto di un prezzo stabilito.

EUR – E’ il termine per definire la moneta unica europea, ovvero l’euro.

European-Style Option – Si tratta di una opzione che si può esercitata solo ed esclusivamente nel giorno della scadenza.

Exotic Currency – E’ una valuta poco scambiata.

Expiration – E’ l’ultimo giorno utile nel quale può essere esercitata una opzione.

Exposure – E’ il guadagno potenziale o l’eventuale perdita di un movimento in un tasso di cambio.

– F –

Fast Market – Movimenti veloci che si sviluppano sul mercato a causa di interessi molto forti o dei venditori o dei compratori.

Federal Reserve  – La Fed è la Banca Centrale degli Stati Uniti.

Fed Fund Rate – Si tratta del tasso di interesse che la Fed, applica ai prestiti chiesti dalle banche registrate.

Fixed Exchange Rate – Non è altro che il tasso ufficiale per una o più valute, che viene stabilito dalle autorità monetarie.

Flat/Square – Essere flat o square, equivale a dire di non essere nè in short nè in long.

Floating Exchange Rate – Si tratta del tasso di cambio che ha un valore che è determinato dalle forze di mercato.

Foreign Exchange – Non è altro che l’acquisto o la vendita di una valuta in contrapposizione alla vendita o all’acquisto di un‘altra.

Foreign Exchange Swap – Con questo termine vogliamo indicare una transazione che vede lo scambio di due valute in una data precisa, ad un prezzo già stabilito al momento della conclusione del contratto.

Forward – E’ un’operazione che viene eseguita oggi, però per un periodo superiore ai due giorni lavorativi

Forex – Abbreviazione del termine Foreign Exchange.

Forward Margins – Sconti o premi, valutati in pips, fra tasso spot e tasso forward di una valuta.

Forward Outright –  L’impegno a vendere o acquistare una valuta con relativa consegna in una data prestabilita o periodo futuri.

– G –

Going Long – Si tratta di un’operazione di acquisto di una azione, che sia valuta o materia prima per investimento o speculazione.

Going Short – Stiamo parlando della vendita di uno strumento finanziario, oppure di una valuta, che non sono in possesso del venditore.

Grid – Si tratta del margine stabilito nel quale i tassi di cambio possono fluttuare.

GTC – E’ l’acronimo di “Good Till Cancelled”, ovvero l’ordine impostato per il dealer di vendere o acquistaread un prezzo prestabilito.

– H –

Hard Currency – Con questo termine si indica una delle principali valute mondiali, che viene scambiata p convertita in altre valute.

Hedge – Si tratta della vendita o dell’acquisto di forward, opzioni, futures, o contratti spot; che diventano sostituti temporanei di una transazione, che poi sarà effetuata successivamente.

Hedged Position – Con questo termine vogliamo indicare la possibilità di poter aprire una posizione long e una short sulla stessa valuta.

Hedging – Si tratta di un’operazione di copertura che va a proteggere le perdite, grazie ad altri investimenti.

High/Low – Consiste nel prezzo massimo (high) e minimo (low) di uno strumento in un  periodo di tempo ben preciso.

– I –

If Done Order – L’I/D, è un ordine che viene condizionato di solito da un esistente limit order.

Implied Rates – Si tratta del tasso di interesse, che è determinato facendo il calcolo della differenza fra i tassi spot e forward.

Indicative Quote – Significa semplicemente: prezzo indicativo.

Initial Margin – Si tratta del deposito iniziale che viene  richiesto per poter entrare in una posizione come garanzia.

Inter-Bank Market – Non è altro che un grande network di transazioni valutarie, che vede come attori principali le istituzioni finanziari e le grosse società.

Inter-Bank Rates – Si tratta dei tassi di cambio che le grandi banche mondiali forniscono alle altre.

Interest Arbitrage – Si tratta dello switch ad un’altra valuta, andando a comprare spot e vendendo forward.

Interest Parity – Si verifica quando una valuta è in parità d’interesse con un’altra, e quando la differenza fra i tassi di interesse è pari ai margini di scambio forward.

Intervention – Si tratta dell’azione da parte di una banca centrale per andare a modificare il valore di una delle valute.

– L –

Leverage – L’effetto leva, non è altro che l’uso del margine per poter operare con un capitale maggiore.

Liability – Con questo termine nel mercato forex si vuole indicare l’obbligo di consegna ad una controparte, di un importo di valuta.

Limit Order – Si tratta di un ordine di vendere o acquistare una determinata valuta estera, nei confronti di un’altra, ad un prezzo ben stabilito.

Line Chart – E’ un grafico di prezzo che pone all’attenzione dei traders i vari prezzi del periodo di un preciso mercato, unendoli tra loro, per formare una linea curva sul grafico.

Liquidation – Si tratta di una transazione che chiude o va a liquidarne una precedentemente aperta.

Long – Con questo termine vogliamo indicare una posizione di mercato che vede il cliente comprare una valuta che precedentemente non aveva.

Looney – Con questa parola, nel mercato del forex, si indica il dollaro Canadese.

– M –

Maintenance Margin – Si tratta del margine minimo che un investitore deve mantenere.

Make a Market – E’ detto così un operatore che fornisce i prezzi bid e offer ai quali è disposto a vendere o acquistare.

Managed Float – Si verifica nel momento in cui le autorità monetarie, vanno ad intervenire sul mercato, per stabilizzre il tasso di cambio, o per veicolarlo nella direzione richiesta.

Margin – Si tratta del margine che deve essere fornito e mantenuto inizialmente, per assicurarsi contro qualsiasi tipo di perdita sulle operazioni aperte.

Margin Call – Si tratta della richiesta, da parte della banca, del dealer, o del broker, di ulteriori fondi che vanno a dare un margine minimo per la posizione detenuta.

Market Order – Si tratta di un ordine per vendere o per comprare un titolo al prezzo di mercato.

Mid-Price or Middle Rate – E’ la media dei prezzi di vendita o di acquisto offerti dal market maker.

Momentum – Si tratta di un indicatore tecnico che va a misura il tasso di cambiamento di uno strumento.

Monetary Base – Con questo termine ci riferiamo al totale di valuta in circolazione, più quelli che sono i depositi richiesti dalla banca centrale.

– O –

Odd Lot – Si tratta di un importo non standard, e quindi non definito, usato per una transazione.

Offer –  Con questo termine definiamo quello che è il prezzo, o il tasso, al quale un venditore è disposto a vendere; e di conseguenza il prezzo migliore al quale un trader può acquistare.

Offset – Il termine indica la chiusura o la liquidazione di una posizione aperta.

One Cancels the Other Order  – Si tratta di un ordine in cui l’esecuzione di una parte dell’ordine, in maniera automatica va a cancella l’altra parte.

Overbought – Questa condizione tecnica succede regolarmente, nel momento in cui i prezzi sono considerati troppo alti e passibili di ribasso.

Overnight – Con questo termine si va a definire un’operazione di oggi fino al giorno di lavoro successivo.

Oversold – Si tratta di una condizione tecnica che si può verifica nel momento in cui i prezzi sono definiti  troppo bassi e quindi maturi per un rally.

– P –

Parities – Con questo termine si indica il valore di una valuta rispetto ad un’altra.

Pip – Con questo terminevi va ad indicare quello che può essere il minimo incremento che un cambio può fare.

Profit Taking – Si tratta della chiusura di una posizione per consentire la realizzazione dei profitti.

– Q –

Quote – Per quota si intende un prezzo indicativo di mercato.

Quote Currency – Si tratta della seconda valuta di una coppia di valute che viene nominata in questo modo.

– R –

Rally – Il rally non è altro che un recupero importante di prezzo dopo un periodo di flessione.

Rate – Si tratta del prezzo che ha una valuta nei confronti di un’altra.

Reaction – Con questo termine indichiamo un calo dei prezzi, che poi è seguito da un rimbalzo.

Resistance – Si tratta di un livello di prezzo, che una volta raggiunto fa attendere che la pressione dei  venditori risulti maggiore rispetto a quella dei compratori.

Revaluation – E’ La crescita del tasso di cambio di una valuta, che risulta grazie ad un’azione ufficiale.

Rollover – Con questo termine indichiamo quella che è una chiusura di una negoziazione posticipata in avanti in una data, quindi, differente.

Round Trip – Significa il poter acquistare e vendere un determinato ammontare di valuta.

– S –

Same Day Transaction – Si tratta di una transazione che ha scadenza il medesimo giorno.

Security Deposit – E’ l’importo che occorre per aprire o mantenere una posizione.

Settlement – Con questo termine si indica la consegna delle valute a scadenza di una operazione.

Short – Quando si usa il termine “andare short”, si vuole dire di aver venduto uno strumento senza possederlo.

Sidelined – Si tratta di una valuta principale poco scambiata a causa del interesse maggiore del mercato su altre valute.

Spot – Si tratta di unna transazione che avviene praticamente all’istante; ma che poi viene regolamentata nei due giorni lavorativi successivi alla negoziazione.

Spread – Non è altro che la differenza fra i prezzi ask e bid.

Square – Si verifica quando le vendite e gli acquisti restano in equilibrio, e non vi sono posizioni aperte, ne per il trader, ne per il dealer.

Sterling – Parola usata per indicare la sterlina inglese.

Stocky – Parola utilizzata per definire la corona svedese.

Stop Loss Order – Si tratta dell’ordine dato al dealer di vendere o di acquistare una valuta, nel momento in cui viene scambiata sotto un certo prezzo.

Swissy – Parola utilizzato per definire il franco svizzero.

– T –

Technical Analysis – Si tratta di un modo che consente di poter prevedere l’andamento futuro dei mercati, solo ed esclusivamente servendosi dei dati di mercato come grafici.

Tick – E’ detta tick, la minima variazione di prezzo, sia che si verifichi in rialzo, che in ribasso.

Trade Date – E’ la data in cui è stata effettuata l’operazione.

Tradeable Amount – Con questo termine si determina il lotto minimo per una operazione.

Trader – Identifica colui che opera sul mercato con l’obiettivo di trarre profitto.

– U –

Up Tick – Con questo termine si va a definire una transazione che viene eseguita ad un prezzo maggiore rispetto alla transazione precedente.

– V –

Value Date – Con questo termine si identifica la data di regolamento di una operazione spot o forward.

Vostro Account – Si tratta di un conto in valuta locale, che viene tenuto con una banca, da parte di un’altra banca.

– W –

Wash Trade – Si tratta di un’operazione che non produce perdite, ma neanche guadagno.

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Luca M.

Appassionato di Investimenti nel trading Online, Borsa, Trading Forex e Opzioni Binarie

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