Forex e Unione Europea: la Cee e Maastricht

Pubblicato da: Luca M. - il: 01-05-2011 13:55

Continuiamo il nostro viaggio nella storia dell’Unione Europea; la portata della CEE venne amplificata con l’Atto unico europeo, il SEA, entrato in vigore il 1 luglio del 1987; la conseguenza è stato un aumento notevole dei finanziamenti per i programmi sociali e regionali.

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Il Trattato di Maastricht, conosciuto formalmente come Trattato sull’Unione europea, è stato firmato il 7 febbraio 1992 ed ha creato ufficialmente l’UE; sono state notevoli le resistenze di alcuni paesi; ad esempio in Danimarca gli elettori erano preoccupati delle violazioni alla sovranità del loro paese.

Erano tre i pilastri su cui si fondava il Trattato: le Comunità europee, una politica estera e di sicurezza ed una cooperazione interna ancora più forte.
Inoltre, sempre il Trattato di Maastricht cambiò il nome della CEE, passando a CE e cioè Comunità Europea.

Alla CE, l’accordo ha dato poteri ancora più estesi come il controllo formale delle politiche comunitarie in materia di sviluppo, istruzione, sanità pubblica e tutela dei consumatori; inoltre il Trattato ha definito diversi “criteri di convergenza” precisando le condizioni economiche che ogni stato membro deve avere per poter entrare alla moneta unica.

In particolare, i singoli stati sono tenuti ad avere disavanzi annui di bilancio non superiori al 3% del PIL, un debito pubblico inferiore al 60% del PIL, dei tassi di inflazione all’1,5% ed una stabilità nei tassi di cambio.
E’ piuttosto evidente che, oggi, non tutti i paesi che sono hanno l’euro rispettano più questi parametri.

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Luca M.

Appassionato di Investimenti nel trading Online, Borsa, Trading Forex e Opzioni Binarie

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