Prodotti Postali: i Migliori del 2020

Pubblicato da: TommasoP - il: 06-02-2019 16:44 Aggiornato il: 18-02-2020 16:44

Molto spesso si è alla ricerca di investimenti semplici e anche redditizi. Ma quali sono questi prodotti? Quali sono i migliori investimenti da fare?

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In questa guida analizzeremo uno degli investimenti maggiormente ricercati; si tratta dei prodotti postali 2020. Molti affermano che questi rendano moltissimo. Sarà vero? Si tratta di ottimi prodotti e come tale possono davvero essere presi in considerazione?

Anche a queste domande cercheremo di dare una risposta. Lo faremo aiutandoci con una panoramica di questi prodotti, scelti tra quelli più conosciuti:

  • Buoni Fruttiferi Postali;
  • PosteFuturo Per Te.

Trattasi di prodotti postali ancora oggi scelti dagli investitori italiani, nonostante un panorama (quello del risparmio), sempre in crescita e in via di differenziazione.

Questa preferenza potrebbe essere certamente il frutto dell’abitudine considerando anche che Poste Italiane rappresenta oggi (a dire il vero da parecchi decenni ormai) la meta privilegiata dai risparmiatori.

Potremmo definire questi prodotti come il frutto anche di alcune condizioni oggettivamente appetibili. Questa ipotesi potrebbe essere avvalorata anche dalle caratteristiche dei prodotti postali 2020.

Si tratta a ben vedere di prodotti che non sfigurano affatto rispetto a quelli delle altre banche e che possiamo anche prendono in considerazione sulla base di determinati criteri. Ad esempio, essi rappresentano quanto di meglio oggi il mercato possa offrire.

Il nostro compito e comprendere tramite una completa panoramica tutti i prodotti postali 2020. Di questi ne descriveremo alcuni che sembrano essere meritevoli di mera attenzione.

buono fruttifero 3 anni plus
buono fruttifero 3 anni plus

Buoni Postali 2020 e risparmio postale

buono fruttifero ordinario
Buono fruttifero ordinario

Possiamo definire i Buoni fruttiferi postali come una delle prime opzioni di risparmio postale nate nel territorio italiano. Esso, al pari del libretto postale, è uno dei risparmi preferiti dagli italiani. Nel caso di un ottimo budget da destinare all’investimento si potrebbe optare anche per altre forme di investimento e non solo di Buoni Postali o di libretto postale.

Si tratta certamente di un tipo di risparmio postale che da offre pochi interessi anche se ad essi va riconosciuta la garanzia dallo Stato, che di questi tempi, non è poco.

Investimenti sicuri e garantiti dallo Stato

Investire in Buoni Fruttiferi Postali, vuol dire avere la certezza di riprendersi tutti i soldi investiti con l’aggiunta degli interessi pattuiti.

Nei periodi di incertezza tutti i soldi vengono custoditi dallo Stato italiano e prima di perderli, deve fallire l’intera nazione. Un’ipotesi per altro abbastanza remota.

Imposta di Bollo e tassazione

Per i buoni fruttiferi postali la tassazione e è agevolata. Essa è del 12,50% sui rendimenti. Si deve invece considerare l’Imposta di Bollo uguale per quasi tutti i redditi da capitale. Al di sotto dei 5000 euro di valore dei Buoni non si paga nulla. Al di sopra di questo valore si paga il 2 per mille o 0,2%.

>>Leggi anche: Goldman Sachs – investimenti 2020: analisi e strategie

Perché scegliere i prodotti postali 2020?

buono fruttifero offerta supersmart
Buono fruttifero offerta supersmart

Vi siete mai posti questa domanda? Sarebbe opportuna porsela ancor prima di trattare approfonditamente i buoni fruttiferi postali e PosteFuturo Per Te. Sarebbe infatti meglio prima di tutto fare il punto della situazione.

Questo avviene anche esaminando i motivi per il quale possiamo dire che Poste Italiane sia una società da prendere in considerazione soprattutto da chi intende mettere a frutto i propri risparmi

Condizioni su misura del piccolo risparmiatore

I prodotti postali sono dei prodotti fiscali ottimi, per coloro che sono definiti come dei piccoli risparmiatori. Tutti i prodotti di Poste Italiane vengono considerati e sono quasi sempre pensati per essere offerti ad un piccolo e medio risparmiatore. Non sono quasi mai offerti per le grandi aziende.

Il motivo? Potrebbero essercene diversi, ma noi ne analizziamo solo due: i più importanti.

Il primo prevede la facilità di gestione, che viene demandata interamente o quasi interamente all’istituto. Il secondo invece, prevede una spiccata garanzia di sicurezza.

In breve, se non siete degli investitori nel senso stretto, ovvero se non siete del mestiere ma solo dei semplici risparmiatori e il vostro scopo è quello di mettere a frutto il vostro capitale, allora i prodotti postali potrebbero essere quelli che fanno al caso vostro.

Sono dei prodotti a Basso rischio

Potremmo definirlo come il corollario del punto precedente. Ci si deve chiedere: i prodotti postali sono veramente dei prodotti a basso rischio e come tale adatto ai risparmiatori?

Il piccolo-medio risparmiatore a differenza di quanto accade per l’investitore in senso stretto, non ama il rischio in modo particolare. Lo potremmo definire meglio come un conservatore. Ecco il motivo per il quale Poste Italiane ha messo in atto differenti strategie di investimento, ma con un unico obbiettivo: tutelare il risparmiatore.

Come ci è riuscita? Offrendo dei prodotti a basso rischio!

Si tratta di ottimi prodotti come i buoni fruttiferi postali e PosteFuturo Per Te.

Attenzione!

Come per tutti i prodotti, anche questi non sono esenti dal rischio. Il rischio anche se minimo c’è sempre in quanto prodotti d’investimento. Essendo tale non possiamo parlare di prodotti a rischio zero, un concetto che nel mercato del risparmio e degli investimenti non esiste.

Possiamo solo dire che il rischio stimato è basso. Questo lo si deve al fatto stesso che i prodotti postali sono garantiti dallo Stato Italiano e sono emessi dalla Cassa Depositi e Prestiti.

>>Leggi anche: Investire in Titoli di Stato Conviene? Guida all’investimento in BoT – CTz – CCT – BTP – Eurobbligazioni

Bassi costi

Ci sono delle banche (specie quelle online) che hanno delle spese di gestione molto basse. Allo stesso modo, Poste Italiane, anche se non ponendosi a quel livello cerca di resistere alla concorrenza in modo abbastanza egregio.

I bassi costi non fanno riferimento tanto alle spese di gestione, che si posizionano nella mediana degli istituti bancari, quanto invece al regime fiscale agevolato.

Infatti, nella maggior parte dei casi, quando ad esempio parliamo di buoni fruttiferi postali, i prodotti hanno una tassazione bassa rispetto ad altri investimenti. Essi sono paragonati ai titoli di Stato e come tale sono tassati al 12.50%.

Nell’epoca in cui i rendimenti sono bassi e che rischiano di essere erosi quasi completamente dal prelievo fiscale, di sicuro questa viene vista come un’ottima notizia.

Buoni Fruttiferi Postali: cosa sono?

buono fruttifero a nni risparmio semplice
Buono fruttifero a 4 anni risparmio semplice

Possiamo dire che i Buoni Fruttiferi Postali sono una vecchia conoscenza per tutti i risparmiatori italiani. Si tratta di un prodotto che ha raggiunto il proprio picco, la propria popolarità negli anni Settanta e Ottanta nel momento in cui (complice anche una inflazione molto alta) si proponevano con dei rendimenti elevatissimi. Oggi, invece, a seguito di un’opera di ammodernamento sono ritornati in auge.

Nonostante tutto, però, i Buoni fruttiferi postali rimangono ancora oggi uno dei prodotti maggiormente preferiti dai risparmiatori Italiani.

Buono Ordinario

Il primo buono fruttifero che analizzeremo è il buono ordinario. Esso prevede una scadenza massima a 20 anni.

In questo caso, optando per questo buono, i rendimenti ottenuti sono fissi e sempre crescenti. Questo vuol dire che maggiore sarà il tempo per il quale si sottoscrive il buono e maggiore sarà il rendimento.

È sempre possibile riscattare il buono?

Certamente sì anche se gli interessi sono riconosciuti a partire dal secondo anno. Nella migliore delle ipotesi, nel caso in cui si opta per la scadenza massima, si deve considerare un rendimento annuo lordo pari al 2,85%.

Buono 3×4

Trattasi di buoni fruttiferi postali con una scadenza massima a 12 anni (da qui il nome “3×4”). In questo caso, gli interessi diventano effettivi ogni tre anni. Sarà possibile dunque riscattare il buono alla fine dei 3 anni o multipli (6 o 9 anni), se si intende godere degli interessi maturati.

Nella migliore delle ipotesi, il rendimento annuo lordo è del 2,25%.

Buono 3×2

Molto simili ai precedenti, prevedono una scadenza massima di 6 anni. Per questi è possibile riscattare il buono (compresi) gli interessi maturati a partire dal terzo anno. Il rendimento annuo, nella migliore delle ipotesi è pari all’1,50% nel caso in cui il buono viene riscattato dopo 6 anni.

Buoni fruttiferi postali

Rispetto ai BFP che tutti noi conosciamo, quelli degli anni passati, è evidente la direzione che Poste Italiane sta cercando di intraprendere. Trattasi di una delle direzioni migliori, che punta alla sicurezza, alla prevedibilità e alla semplificazione.

Nel caso dei buoni fruttiferi con rendimenti variabili (quelli ad esempio che fanno riferimento allo Stoxx 50), non vengono più emessi.

L’idea di base? Quella di ritornare alle origini e quindi offrire dei rendimenti maggiori. In pratica si sta cercando di tornare al periodo in cui i BFP rappresentavano un investimento sicuro e prevedibile di medio-lungo termine. Oggi, se escludiamo il Buono a 3 anni, possiamo vedere come tutti gli altri si caratterizzano per un orizzonte abbastanza poderoso.

Se ci si collega sul sito ufficiale di Poste Italiane possiamo vedere come i BFP presentano un interessante strumento che ancora oggi permette di simulare la sottoscrizione dei buoni, in modo da conoscere in largo anticipo le possibilità di guadagno.

Buoni fruttiferi postali: esempio pratico di calcolo di interessi

A questo punto, non ci resta che fare un esempio di rendimento dei BFP provando a calcolare la migliore e la peggiore delle ipotesi (posto il ritiro alla scadenza come condizione principale).

  • Buono 3×4, ritiro alla scadenza

Supponiamo di sottoscrivere un buono 3×4 da 10.000 euro. In questo caso supponiamo anche di ritirarlo dopo 12 anni (alla scadenza totale).

Secondo quanto riportato dal simulatore di Poste Italiane (visualizzato a febbraio 2019), il montante liquidato sarebbe pari a 12.677,94. Insomma, si guadagnerebbe un bel 26,7%! Si tratta certamente di un investimento da non sottovalutare!

Caratteristiche dei Buoni Fruttiferi Postali

buono fruttifero 3x2
Buono fruttifero 3×2

Ci sono diverse caratteristiche che li contraddistinguono. Tra queste ricordiamo:

Sicurezza

Tutti i Buoni Fruttiferi Postali sono emessi dalla Cassa Depositi e Prestiti ed e come tali sono garantiti dallo Stato Italiano. Se siete alla ricerca di prodotti a basso rischio, i buoni fruttiferi postali sono quello che fanno al caso vostro. Con questi prodotti potete star tranquilli che sono un ottimo prodotto e come tale si potrà star tranquilli ed attendere la maturazione del rendimento.

Possiamo dire dunque che i BFP potrebbero fare al caso vostro.

Zero costi

Tutti i Buoni Fruttiferi Postali sono considerati anche degli strumenti (almeno sulla carta) abbastanza convenienti. Sarà vero? Certamente spetta a voi decidere se fanno o non fanno al caso vostro.

Per i Buoni fruttiferi non sono previste spese e non ci sono delle commissioni da pagare neanche per la sottoscrizione. Tanto meno lo sono per la gestione. Oggi essi si presentano anche in versione dematerializzata e come tale sono abbastanza comodi anche da sottoscrivere.

Fiscalità agevolata

Lo abbiamo detto in precedenza. La tassazione dei buoni fruttiferi postali è oggi al 12,50%. La tassazione è uguale a quella dei titoli di Stato.

I BFP per altro non scontano alcuna imposta di successione. A questo si aggiunge poi il basso prelievo fiscale e i rendimenti ottenuti, i quali anche se bassi, sono pur sempre degli introiti davvero appetibili.

Perché scegliere un Buono Fruttifero Postale?

In aggiunta a quanto abbiamo detto sui buoni fruttiferi postali ed in base alle sue caratteristiche su descritte, possiamo dire che scegliere questo tipo di investimento potrebbe essere la soluzione migliore.

Se vi state chiedendo come e perché scegliere i buoni fruttiferi postali, dovete sapere che questi sono da sempre considerati come la forma di risparmio più diffusa in Italia.

Oggi è stato calcolato che gli stessi sono stati sottoscritti per un importo pari all’8% delle attività finanziarie di tutte le famiglie italiane.

Coloro che hanno scelto di sottoscrivere un BFP hanno potuto contare su una presenza capillare degli uffici postali presenti in tutto il territorio e come tale possono optare per un rete su cui contare per assistenza, sottoscrizione e rimborso. Possiamo quindi dire che i buoni fruttiferi postali oggi rappresentano una valida scelta per tutti gli investitori che optano per un investimento sicuro anche se con tassi di interessi contenuti ed in linea con le condizioni generali di mercato.

Pro e contro di un investimento in Buoni fruttiferi postali 2020

Vantaggi

Si potrebbe affermare che ci sono tantissimi buoni motivi perché possiamo comprare i Buoni Postali. Ad esempio vi è un risparmio sicuro senza precedenti e possiamo anche dire che questi sono garantiti dallo Stato italiano. Questo vuol dire un’ampia probabilità di riprendere i soldi che abbiamo investito in Buoni Postali allo scadere.

Sono degli ottimi investimenti in quanto offrono un rendimento certo (salvo bancarotta). Sono una tipologia di Buono che ha una parte del rendimento subordinato all’inflazione e questo vuol dire anche che gran parte del rendimento certo avviene già nel momento in cui avviene la sottoscrizione dei titoli.

Si tratta di investimenti che non hanno spese. Con le banche invece potrebbe succedere che, al fine di effettuare depositi e versamenti ma anche riprendere del denaro dalla banca, si devono sostenere delle spese. Si tratta di investimenti che hanno una tassazione agevolata; in pratica la metà di altri strumenti finanziari privati.

Nel momento in cui si comprano i Buoni Fruttiferi Postali si favorisce anche se pur in maniera indiretta l’economia italiana in quanto emessi dalla Cassa Depositi e Prestiti la quale sovvenziona le opere pubbliche.

Svantaggi

Come sempre a dei vantaggi non possono che corrispondere degli svantaggi. Ad esempio il primo svantaggio corrisponde al rendimento, per altro molto bassi. Questo lo si deve per via del costo del denaro quasi vicino allo zero.

Nel caso in cui si sceglie una diversificazione d’investimento dei propri risparmi, possiamo vedere come i Buoni fruttiferi postali sono certamente uno dei più classici investimenti a cui milioni di risparmiatori italiani hanno detto sempre sì.

Da sempre essi sono stati considerati come la parte di portafoglio che va al di sotto il nome di investimento sicuro e fino a non molti anni fa offrivano anche degli ottimi interessi.

Recentemente, però, ci sono stati dei problemi anche giudiziari legati ai buoni postali. BFP che sono scaduti poco tempo addietro con scadenza a 30 anni, hanno dato la metà degli interessi promessi. Qui i titolari non hanno potuto fare altro che aprire un contenzioso con Poste Italiane. Questo ovviamente non rappresenta altro che un evento straordinario.

I Buoni Postali sono a rischio Bail In?

Certamente No! Anche se oggi si sente molto spesso parlare di Bail-in, teniamo a precisare che i Buoni Postali come tutti gli altri prodotti di Poste Italiane in generale, non sono soggetti a questa pratica.

Questo lo si deve al fatto che Poste Italiane Spa è una società per azioni particolare, per altro proprietà del Ministero dell’Economia e delle Finanze il quale detiene il 60% delle azioni.

I Buoni Postali sono emessi per altro dalla Cassa Depositi e Prestiti che non è altro se non un ente statale anch’esso di proprietà del Ministero dell’Economia e delle Finanza. Trattasi in pratica di un Ente che dal 1850 emette titoli garantiti per farsi prestare soldi per costruire grandi opere e modernizzare l’Italia.

Non solo sono garantiti dallo Stato, ma i BFP, non sono soggetti al bail In poiché Poste non usa i soldi di BancoPosta per fare prestiti. I prestiti erogati da Poste Italiane sono erogati da una terza società, da un intermediario di altre realtà di credito, come banche e finanziarie, italiane e straniere.

PosteFuturo Per Te: risparmio assicurativo

PosteFuturo per Te
PosteFuturo per Te

Offerto da qualche tempo da Poste Italiane si rende protagonista del mercato delle polizze assicurative, inteso come una forme di investimento ottimale.

L’istituto propone PosteFuturo Per Te, un prodotto che ingloba e riassume numerose polizze. Queste fino a due anni fa venivano proposte quasi a tutti i contribuenti. Anche in questo caso, si tratta di un prodotto frutto di un processo di semplificazione nato e inteso al fine di rendere più facile la scelta del risparmiatore.

Dall’altro lato, invece, si privilegia l’elemento sicurezza.

Ad ogni modo, possiamo dire che nella maggior parte dei casi, la maggior parte dei prodotti assicurativi con carattere di investimento, come lo è PosteFuturo Per Te, sono dei contratti di assicurazione sulla vita con partecipazione agli utili. PosteFuturo Per Te si caratterizza anche per la rivalutazione annua; essa procede dalle performance conseguite dalla Gestione Separata Posta ValorePiù. In questo caso viene considerato quasi come se fosse un sottostante.

Ci sono poi dei punti di forza che non devono in nessun caso essere sottovalutati. PosteFuturo Per Te permette di essere riscattato totalmente. In caso di riscatto antecedente alla scadenza o ai termini previsti, non ci sono delle penali da pagare e non sono previste o richieste penali.

Nel caso in cui invece si opta per l’uscita parziale, ovvero effettuata in più tempi, dal secondo riscatto in poi è necessario versare una quota fissa per importo pari a 26 euro.

Caratteristiche: PosteFuturo per Te

Ovviamente, PosteFuturo Per Te è considerata come un’assicurazione sulla vita a tutti gli effetti. Nel caso di decesso da parte del titolare, il capitale viene liquidato direttamente ai beneficiari designati in fase di sottoscrizione.

Versamento

Vi è poi un’altra caratteristica definita meglio come un pregio. Tutti coloro che possiedono PosteFuturo Per Te offrono un sistema modulare di versamento. Si potrà optare per versare l’intero capitale in un colpo solo, ma solo nel caso in cui questo sia superiore a 2.500 euro. Si potrebbe procedere anche con un vero e proprio piano di accumulo.

Se si opti per il piano di accumulo è possibile programmare premi periodici, mensili o annuali. Questo però, prevede la possibilità di aumentare il capitale tramite dei versamenti una tantum. I versamenti devono essere pari o superiori a 500 euro nel caso in cui si realizzino presso gli uffici postali.

Nel caso in cui invece i versamenti vengono effettuati online, via Home Banking, la cifra minima di versamento è di 100 euro. Poste Italiana come potete vedere offre la massima libertà di operazione.

Flessibilità

La flessibilità di PosteFuturo Per Te si esplica tramite un’opzione sui generis, almeno relativamente alle peculiarità del prodotto (polizza assicurativa). Per questa sarà possibile attivare l’opzione Cedola. Questa opzione permette di beneficiare ogni anno di un rendimento che viene maturato dalla Gestione Separata Posta ValorePiù.

Si tratta di un modo semplice per godere quasi da subito di guadagni derivanti da un interessante prodotto.

PosteFuturo Da Grande

PosteFuturo Da Grande
PosteFuturo Da Grande

Considerato un prodotto derivato da PosteFuturo Per Te, viene scelto come variante speciale, dedicata ai più piccoli. Si tratta anche in questo caso di un contratto di assicurazione sulla vita in senso stretto. Allo stesso tempo esso rappresenta un piano di accumulo di risparmio.

Esso è interamente pensato per i bambini fino a 10 anni. Questi, nel momento in cui compiono il ventesimo anno di età, potranno riscattare il capitale, compreso degli interessi maturati.

Avviene lo stesso per PosteFuturo Per Te. In questo caso è possibile accantonare il capitale in maniera molto più graduale e non con modalità una tantum. Effettuando questo possiamo dire che la flessibilità raggiunge il suo picco. Possiamo infatti effettuare dei minimi versamenti anche solo di 50 euro al mese.

Per il premio annuo, nel suo complesso, l’importo da versare non deve essere inferiore a 600 euro e non potrà essere superiore a 6000 euro. Tutti i versamenti aggiuntivi o effettuati al di fuori del piano, infine, devono essere compresi tra 250 e 2500 euro.

Anche in questo caso, tutti i prodotti legati alle performance della Gestione Separata Posta ValorePiù, hanno una rivalutazione annuale, esattamente come avviene per PosteFuturo Per Te. La sottoscrizione può essere effettuata direttamente da uno dei seguenti soggetti a patto non abbiano superato i 70 anni di età:

  • Genitori;
  • Nonni;
  • Parenti;
  • Amici.

Pregi di PosteFuturo Da Grande

Ci sono poi dei pregi che devono essere considerati nel momento in cui si sceglie questo investimento.

  • Riscatto

Possibilità di riscatto a partire dal secondo anno. Questo avviene sulla base delle condizioni riportate nel contratto. Si tratta certamente di un’opportunità da sfruttare solo in caso di vera emergenza.

  • Premio diploma

Un’altra caratteristica è il premio Diploma, previsto come premio aggiuntivo all’acquisizione, da parte del piccolo beneficiario, del diploma di scuola media superiore. Ovviamente l’entità del premio dipende quasi esclusivamente dal voto conseguito all’Esame di Stato.

Considerazioni finali

Come potete vedere abbiamo riportato tutte le caratteristiche non solo dei buoni fruttiferi postali ma anche delle polizze legate al risparmio assicurativo. abbiamo in seguito anche riportato rendimenti e fogli illustrativi. Questi sono considerati come i migliori investimenti per il 2020 se non anche i migliori piani di accumulo per l’anno in corso.

Li possiamo dunque considerare come una delle migliori forme di investimento del 2020, se non anche un’ottima forma di risparmio gestito.

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TommasoP

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