Fondi assicurativi: convengono ancora? Alternative d’investimento

Pubblicato da: TommasoP - il: 12-07-2019 11:27

Vi siete mai chiesti quanto conviene ancora investire in fondi assicurativi?  Se vi siete posti questa domanda non potete perdervi questo nostro approfondimento. Qui tratteremo di tutte le caratteristiche dei fondi assicurativi, di come vengono venduti, di quelli che sono i rendimenti, e di come investire su di essi senza subire truffe.

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Per prima cosa dobbiamo precisare che i fondi assicurativi sono venduti spacciandoli per strumenti di risparmio. In verità invece sono tutt’altro; essi sono strumenti di investimento e come tali soggetti a rischio.

Come tutti gli strumenti finanziari, essi detengono una percentuale di rischio che deve essere valutata sulla base delle caratteristiche dell’investitore. Esso potrebbe, infatti, perdere l’intero capitale investito.

A differenza però di altri strumenti, essi sono meno rischiosi, ma questo non gli esonera dal rischio anche se esso è minore rispetto ad altre tipologie di investimento, come ad esempio il trading online.

investimenti assicurativi
investimenti assicurativi

Conviene investire in fondi assicurativi?

Conviene investire in fondi assicurativi?
Investire in fondi assicurativi: quanto conviene

Premesso questo, possiamo procedere ad analizzare quanto e come conviene investire in questi fondi. Prima di tutto teniamo a chiarire che i fondi assicurativi sono dei fondi comuni di investimento destinati per la maggior parte a piccoli e medi risparmiatori. Essi sono per altro proposti per mezzo di polizze unit linked.

Prima di investire su di essi, sarebbe bene che chi sottoscrive questi contratti, sappia bene quali siano i reali vantaggi e quali invece i reali pericoli, che molto spesso vengono omessi dai promotori finanziari o dalle banche.  La prima domanda a cui dovete rispondere è la seguente.

Cosa sono i fondi assicurativi?

Se non lo sapete, come potete pretendere di investire su di essi in modo sicuro? Infatti in tal caso dovreste fidarvi ciecamente del vostro promotore finanziario o della vostra banca.

Per definizione, i fondi assicurativi sono una tipologia particolare di fondo. Essi si caratterizzano per la raccolta di capitale (degli investitori) per mezzo di una polizza assicurativa. Molto spesso viene proposta la polizza vita unit linked.

A ben vedere, per limiti e caratteristiche, essi si configurano come fondi comuni di investimento. Sono tali in quanto offrono un rendimento vario sul capitale investito dalla sottoscrizione della polizza. In breve, i fondi assicurativi possono essere catalogati come una forma di risparmio gestito da parte di terzi soggetti.

In questo caso parleremo di SGR o società di gestione. Esse si pongono un solo scopo: Compravendita di componenti legati ad un particolare portafoglio del fondo.

Investire in assicurazioni con i fondi assicurativi, conviene?

come investire con le assicurazioni
come investire con le assicurazioni

Per definizione il contratto di assicurazione è una forma di copertura che serve a protezione dei rischi legati ad eventi avversi i quali possono avere un impatto economico devastante sulla vita. Molto lo considerano come uno strumento adatto ad ottenere una maggiore sicurezza generale.

Come ben noterete investire soldi sui mercati a prescindere dal sistema utilizzato, non è semplice e potrebbe essere anche estremamente pericoloso, in quanto:

  • protezione;
  • copertura;
  • sicurezza;
  • garanzia;
  • assicurazione, ecc.

Non sono termini presenti all’interno dei contratti bancari. Meglio invece parlare di rischio e di rendimento potenziale. Per questo motivo, possiamo dire che investire in fondi assicurativi non è per nulla semplice e soprattutto, le assicurazioni non sono una forma di investimento! Possiamo anche suddividere l’investimento in 3 differenti categorie di polizze:

Miste a Gestione Separata

Si tratta di investimenti in cui una parte del premio (non tutto) viene investita all’interno di fondi speciali (da cui la parola “separata”), che si distinguono dal capitale della Compagnia di Assicurazione e sono protetti nel caso di problemi di bilancio. Solitamente si tratta di investimenti effettuati su:

  • titoli di stato;
  • strumenti equivalenti a basso rischio.

Polizze Unit Linked

Definiti come strumenti che prevedono un investimento dei premi versati (non tutti) su:

  • strumenti comuni;
  • fondi comuni.

Questa tipologia di investimento ha un costo bastanza alto per via dei fondi in cui si deve suddividere il capitale.

Polizze Index Linked

Sono strumenti finanziari strutturati (cioè composti da obbligazioni + derivati) che sono confezionati all’interno di una scatola assicurativa.

Il risultato finale? Molto dipende dall’andamento di un indice di mercato che viene scelto contrattualmente su cui investe il derivato. A questo punto ci si potrebbe chiedere:

Qual è la differenza tra le polizze assicurative e fondi comuni di investimento?

A questa domanda daremo risposta nel corso del nostro approfondimento. Per ora ci soffermeremo su alcuni punti importanti, come ad esempio le problematiche legate al rendimento e ai costi.

Fondi assicurativi: funzionano davvero?

investire con le assicurazioni: come fare
Investire con le assicurazioni: come funzionano?

Più che comprendere se funzionano o meno i fondi assicurativi, dovremmo cercare di darci una risposta su: come funzionano i fondi assicurativi?

Per prima cosa, deve essere chiaro che tutti i fondi assicurativi, sono collegati a delle polizze unit linked. Essendo tale essi funzionano in questo modo:

  1. Si versa un premio assicurativo; si deve scegliere se versare il denaro:
    1. in forma periodica;
    2. un’unica soluzione.

Questo cambia in base alla polizza scelta e al contratto sottoscritto.

  1. Il vostro denaro versato, viene raccolto dalla compagnia assicurativa che si pone come obiettivo quello di investirlo nuovamente, scegliendo tra:
    1. investimenti in fondi interni;
    2. investimenti in fondi esterni.

Ovviamente questa scelta dipende dalla compagnia e non da voi. Solitamente il capitale viene suddiviso al fine di migliorarne il rendimento. Ma anche in questo caso è tutto da verificare!       

Come visto, il processo d’investimento è abbastanza semplice. Infatti, esso non prevede alcun tipo di intervento da parte del risparmiatore/investitore.

Sono le banche o i promotori, che per mezzo della sottoscrizione di queste polizze, attirano sempre più clienti, con il chiaro intento di ricercare sempre più clienti. Molto spesso essi attirano clienti dilettanti, ovvero giovani e meno giovai che non hanno un’approfondita conoscenza di questi investimenti, esplicando loro solo alcuni vantaggi e tralasciando i pericoli.

A detta dei promotori o della banca, i rendimenti sono garantiti anche se non si è dei trader esperti o dei magnati di finanza. Noi invece siamo dell’idea che ci si dovrebbe almeno aggiornare sulla tipologia di investimento prima ancora di sottoscrivere il contratto.

Vantaggi

Ve ne sono pochi, ma non per questo non li riportiamo. I promotori e le banche li esaltano in modo sproporzionato al fine di attirare sempre più clienti. Uno dei primi vantaggi è quello inerente all’impignorabilità delle somme versate. Anche questo, a detta delle sentenze passate in giudicato, è da verificare poiché molto spesso è stato stabilito proprio il contrario.

Il secondo vantaggio, potrebbe essere quello legato alla tassazione. Nello specifico si parla di polizze unit linked non soggette al computo della tassa di successione.

Svantaggi

Per quanto riguarda invece gli svantaggi dei fondi assicurativi, sicuramente parliamo di un costo di gestione. Questo vuol dire che tutti questi investimenti, sono soggetti a delle commissioni da parte delle banche o dei promotori finanziari che gestiscono l’investimento. Tra i costi da prendere in esame ci sono quelli legati a:

  • raccolta dei fondi (capitale) da parte della compagnia assicurativa;
  • gestione del fondo, che solitamente è separata e supera il 2% su base annua;
  • acquisto di fondi non interni da parte della società di gestione.

Questi sono solo alcuni dei costi a cui si deve far fronte. Molto spesso questi sono occultati o scritto in piccolo nei contratti. In pratica, tutti questi costi equivalgono a delle percentuali pari (o a volte anche superiori) al 2% sulle somme investite. Anche se potrebbe sembrare bassa come percentuale non lo è, se si considera che i rendimenti a volte sono inferiori al 2% su base annua. Notate e considerate poi anche la doppia tassazione, la quale incide sui guadagni conseguiti.

Fondi assicurativi: sono sicuri?

Certamente sono sicuri fino ad un certo punto; essi come tutti gli investimenti non possono garantire il vostro capitale investito. Questo perché sono polizze Unit Linked. In pratica il vostro capitale potrebbe crescere o diminuire in funzione di quelli che oggi sono gli andamenti del mercato sul breve, medio e lungo periodo.

Precisiamo anche che ad oggi non è presente una forma d’investimento che sia sicura al 100% e che offra dei rendimenti appropriati. Soprattutto nel caso dei fondi assicurativi parliamo di prodotti che non sono economici e allo stesso tempo comportano una spesa enorme legata alle commissioni. Se non volete avere costi eccessivi potreste optare per altre soluzioni.

Fondi assicurativi: quali alternative possibili?

Fondi assicurativi
Fondi assicurativi

Da quanto detto, non ci sono molti vantaggi per investire in questo settore; ovviamente questa è solo un’opinione, i soldi sono i vostri e siete voi a decidere, effettivamente, come e dove investire.

Noi vi possiamo solo riportare in seguito quelle che ad oggi rappresentano delle valide alternative a questa tipologia d’investimento. Molto ovviamente, dipende da voi, dal vostro capitale che avete a disposizione, dal vostro carattere, se prediligete investimenti speculativi o invece investimenti più conservativi.

Sulla base di questa analisi, dovete scegliere prima di tutto di investire su di un portafoglio diversificato al fine di limitare al massimo i rischi. In questo caso sarebbe bene creare un portafoglio per conto vostro, scegliendo prodotti e strumenti a gestione passiva e quindi meno costosi anche sotto il profilo delle commissioni. Un classico esempio potrebbe essere quello di:

Investire in azioni come alternativa ai fondi assicurativi

In questo caso si potrebbe pensare di creare un portafoglio di azioni, scegliendo e suddividendole tra:

  • azioni internazionali;
  • azioni nazionali.

Ovviamente questa scelta deve essere fatta sulla base della vostra strategia d’investimento. Questo potrebbe comprare delle soluzioni migliori rispetto ai fondi assicurativi, in quanto:

  • si potrà differenziare il capitale da investire su azioni;
  • potrete scegliere tra azioni di diversi paesi e di diversi comparti.

Investire con una diversificazione di questo tipo, potrebbe portare nel lungo periodo a dei rendimenti molto elevati anche perché sono degli investimenti abbastanza liquidi e nel momento in cui si vuole vendere, lo si potrà fare in tempi abbastanza rapidi.

Se scegliete di investire in questo settore, sarebbe bene, prima di tutto analizzare le piattaforme di trading online che vi permettono di far questo senza commissioni e senza costi aggiuntivi, se non anche con capitali abbastanza ridotti. Anche in questo caso, si tratte però di investimenti speculativi e come tali soggetti al rischio di perdere il capitale investito.

Potreste anche scegliere di investire in azioni tramite la vostra banca di fiducia, ma in questo caso, i costi non sarebbero limitati, considerando anche che si tratta di un settore poco convenienti per esse. Quindi se vi viene proposto certamente non è a costo zero.

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>>Leggi anche Trading in Borsa e su azioni: cosa sono e come funziona il mercato azionario?

Se le azioni non sono il vostro forte, allora potete scegliere altro.

Trading Forex come alternativa al trading azionario e ai fondi assicurativi

Ovviamente come nel caso precedente, anche il mercato Forex, ovvero il mercato della compravendita di valute non è semplice e come tale non è esente da rischi. Come ben sappiamo sul mercato Forex vengono scambiate valute; esso è un mercato OTC definito anche come il mercato più liquido al mondo.

Grazie al trading Forex è possibile investire e fare trading CFD su tantissime coppie valutarie, per mezzo di moltissimi broker forex che vi permettono di impostare una vostra strategia basta su:

  • breve termine;
  • medio termine;
  • lungo termine.

Tutte le strategie possono includere al loro interno qualunque valuta; la più tradata oggi è la coppia EUR/USD, ovvero euro/dollaro americano. Come queste ve ne sono tante altre che comprendono anche franco svizzero, yen giapponese, dollaro canadese o australiano, ecc.

Se volete investire in questo settore però sarebbe bene per voi conoscere i fondamenti del trading online.

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Per tale motivo sarebbe bene approfondire l’argomento analizzando il nostro approfondimento sul Forex: Corso trading affidabile: miglior corso trading Forex per principianti

Se volete invece evitare i mercati speculativi, potreste pensare agli ETF.

ETF: investimento gestito come alternativa

Investire con gli ETF non è molto rischioso come invece lo è con i mercati speculativi. Anche se lo potete fare sempre tramite piattaforme di trading online, esso presenta dei rischi minori (ma non esenti).

Gli ETF (Exchange Traded Funds) sono dei fondi i quali sono scambiati sulle principali borse internazionali. Sono tali perché presentano la particolarità di essere fondi comuni a gestione passiva; essi scelgono un paniere di beni (o un indice di borsa) e ne replicano l’andamento automaticamente.

Oggi poterete scegliere di investire in questo settore anche tramite il trading bancario, le piattaforme di trading online classiche, o anche tramite sottoscrizione di contratti ETF direttamente presso la vostra banca.

Se scegliete le piattaforme di trading online, queste offrono commissioni estremamente basse e ricorrono a strumenti avanzati d’investimento come ad esempio la vendita allo scoperto e la leva finanziaria.

Ovviamente prima di utilizzare questi strumenti sarebbe bene per voi approfondire l’argomento legato agli ETF.

Per molti sono considerati oggi come una delle migliori opportunità che ci sia sul mercato. Anche per questo, molto dipende da voi e dal vostro stile di investimento. Gli ETF, infatti, permettono di investire su intere economie, o anche su interi comparti e continenti.

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>>Tutti i dettagli in merito li potete trovare all’interno del nostro approfondimento:  Investire in ETF: cosa significa, come e dove farlo

Infine, potreste scegliere di investire sulle materie prime.

Materie Prime come alternativa

Questo settore non è adatto a tutti i trader. Anche se molte piattaforme come eToro o 24Option  permetto  di investire in questo settore in modo semplice e veloce anche ai trader inesperti del settore per mezzo delle video lezioni gratuite offerte da entrambi i broker, o anche per mezzo della piattaforma di social trading eToro o semplicemente per mezzo delle guide ebook offerte gratuitamente da 24Option che vi permette di apprendere le basi del mercato in questione e le basi del trading online, investire su oro o altro non è semplice se non si hanno almeno le conoscenze basi del settore.

Possiamo indicare come l’investimento in materie prime come un ottimo modo per far fruttare il capitale, se confrontato con i fondi assicurativi. Per mezzo delle piattaforme di trading online potrete investire su:

  • petrolio;
  • gas naturale;
  • oro;
  • argento;
  • cacao;
  • caffè;
  • grano;
  • soia, ecc.
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>>Leggi di più sulle materie prime grazie al nostro approfondimento: Trading Materie prime: il 2019 sarà l’anno delle commodity? 

Scegliere un paniere diversificato o un fondo assicurativo?

Per mezzo delle alternative su riportate, anche voi potreste investire su strumenti finanziari scegliendo e diversificando il vostro portafoglio con paniere di beni e asset davvero importanti.

Ricordiamo a tutti che la diversificazione è estremamente importante in quanto vi permette di operare su moltissimi mercati e perché vi mette al riparo da quelle che sono le crisi cicliche alle quali ogni tipo di investimento è esposto. Potete scegliere il vostro paniere di beni con asset differenti e sulla base delle vostre scelte. Non potete fare lo stesso, invece con i fondi assicurativi.

Investire in fondi assicurativi, conviene: sì o no? Opinioni e considerazioni finali

A questo punto, per concludere il nostro discorso, possiamo dire che la questione inerente alla convenienza è senza dubbio di vostro interesse. Siete voi a decidere se sia un investimento conveniente o meno. Siete voi che dovete valutare sulla base del rendimento la convenienza dell’investimento stesso considerando anche la gestione difficile e costosa, della stessa.

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TommasoP

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