Cosa sono e come investire in obbligazioni sicure?

Pubblicato da: TommasoP - il: 17-09-2019 11:54

Per tutti coloro che per la prima volta si avvicinano a questa forma di investimento, devono sapere che le obbligazioni (o bond) sono tra gli strumenti finanziari più diffusi al mondo e anche uno degli asset maggiormente preferiti dagli investitori.

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Certamente non si tratta di una forma di investimento semplice, in quanto si tratta di strumenti di credito che vi permettono di effettuare acquisti di obbligazioni. Si potrebbe dire che è come se stesse erogando un prestito a qualcuno.

Nel momento in cui acquisti un bond legato ad una banca, ovvero ad una società, o anche legato ad un paese, vuol dire che state prestando i vostri soldi all’ente che lo ha emesso. In cambio riceverete una promessa, ovvero un buono in cui vi si dice che alla data di scadenza; si tratta di ricevere quanto prestato per intero con l’aggiunta di un interesse.

Molto spesso, le obbligazioni sono emesse dal governo al fine di finanziare il debito pubblico (Btp). A volte si tratta di obbligazioni che sono emesse da società al fine di raccogliere una liquidità e allo steso tempo effettuare nuovi investimenti.

Si tratta in breve di strumenti estremamente popolari tra i risparmiatori. Questo li rende attraenti ovvero offrono un rendimento certo e come tale pagano una quota periodica garantita. Si tratta di strumenti interessanti per investimenti a medio e lungo termine.

Nel momento in cui effettuate l’acquisto di un’obbligazione, dovete considerare alcune caratteristiche:

  1. scadenza;
  2. tasso d’interesse.

Queste due soluzioni, combinate tra loro, vi permettono di comprendere quanto loro renderanno nel tempo. Ad esempio, se comprate un titolo di Stato (Btp) il cui valore è posto pari a 200 € e prevede una scadenza di 10 anni con un tasso di interesse del 2%, allora voi avrete:

  1. effettuato un prestito nei confronti dello Stato in cambio di un BTP dal valore di 200 euro;
  2. per tutti i 10 anni riceverete un interesse pari al 2% annuo;
  3. alla fine del periodo otterrete non solo i vostri 200 € indietro;

in pratica, alla scadenza dei 10 anni, il vostro capitale sarà di 240 €.

Come investire a reddito fisso

investire in obbligazioni

Che cosa sono le obbligazioni?

Come investire a reddito fisso

Cosa sono le obbligazioni?

Possiamo definire le obbligazioni come dei titoli di debito, emessi da parte di una società o anche da un ente tale da attribuire al suo possessore un diritto di rimborso inerente al capitale prestato all’emittente alla scadenza fissata e al quale verrà poi aggiunto un interesse.

In un’obbligazione tipica solitamente il rimborso avviene alla scadenza di un’unica soluzione, anche se gli interessi sono liquidati periodicamente per mezzo della cosiddetta cedola.

>>Leggi anche: Quali sono i peggiori investimenti che puoi fare oggi? [Guida completa]

Tipologie di obbligazioni esistenti

A questo punto non ci resta da fare altro che analizzare le diverse  tipologie di obbligazioni esistenti.

  • obbligazioni ordinarie (plain vanilla):
    • a tasso fisso;
    • a tasso variabile;
  • obbligazioni strutturate.

Obbligazioni ordinarie

Definite tali, sono i titoli il cui rimborso nel caso di liquidazione o fallimento dell’emittente avviene sempre in maniera prioritaria sul resto dei creditori. Tra le più conosciute, delle obbligazioni ordinarie, ricordiamo:

Obbligazioni a tasso fisso

Definite tali, sono quelle con cedole fisse e tasso d’interesse costante per tutta la durata del prestito.

Obbligazioni a tasso variabile

Definite tali, offrono al possessore un rendimento variabile nel corso della vita del titolo. Questo vuol dire che il tasso d’interesse variabile può essere:

  • Predeterminato: in questo caso è possibile conoscere in anticipo l’ammontare di tutte le cedole. Questo vale per esempio, sulle obbligazioni step-up e step-down.
    Indicizzato: qui l’emittente indica solo e soltanto le modalità di calcolo legato alle cedole sulla base dei valori assunti da un parametro di riferimento.

Obbligazioni strutturate

Si tratta di obbligazioni che incorporano un contratto derivato, di tipo opzionale ed in questo caso chiunque lo possiede potrà percepire una cedola premio di un importo variabile contestualmente al rimborso del capitale o anche ad uno swap. In questo caso, il possessore potrà percepire delle cedole periodiche per un importo variabile.

Obbligazioni subordinate

Sono definite tali in quanto trattasi di titoli a rimborso che avviene in caso di liquidazione o fallimento dell’emittente in fase successiva a quello dei creditori ordinari. Queste comprendono anche le normali obbligazioni definite senior.

Tutte le obbligazioni subordinate si distinguono rispetto alle altre obbligazioni non certo sulla base della tipologia di tasso, ma per la tipologia di rischio. In questo caso, parliamo di titoli con un rischio molto più elevato rispetto a quello delle obbligazioni ordinarie. Essendo tali, si caratterizzano per un maggior rendimento.

Obbligazioni callable

Sono definite tali le obbligazioni a tasso fisso per mezzo delle quali l’emittente si riserva la facoltà di rimborsarle prima della stessa reale scadenza.

>>Approfondimento: Come investire soldi per guadagnare? Guida per investire al meglio

Obbligazioni convertibili

Sono definite tali le obbligazioni che prevedono al loro interno una possibilità, ovvero quella di convertire, per una data scadenza, il prestito obbligazionario in azioni, secondo un rapporto di cambio predeterminato.

Ricordiamo anche che investire in obbligazioni vuol dire anche avere la possibilità di ottenere un rendimento nel tempo. Si tratta di creare un vero e proprio piccolo tesoretto. Tutti i broker di trading online offrono ai suoi clienti la possibilità di investire in questo settore, con dei prodotti d’investimento adatti a tutti. Essi sono:

Certamente questa tipologia di offerta si articola in una pluralità di temi e allo stesso tempo in una pluralità di strategie dedicate all’investimento.

Investire in questo settore, come in tutti i settori di trading online, non è cosa semplice. Molti lo definisce un settore riservato a pochi intimi, ovvero a professionisti. Ecco perché si deve scegliere attentamente il broker con il quale si vuole operare.

Il broker è uno dei mezzi più affidabili per investire in questo settore, in quanto conoscendovi vi affianca un consulente d’investimento che per mezzo dell’analisi del profilo vi offre un servizio studiato su ognuno di voi. Si tratta di un servizio personalizzato, che permette di investire su obbligazioni nel rispetto sempre del proprio profilo finanziario.

Obbligazioni Plain Vanilla

Le obbligazioni Plain Vanilla sono quelle emesse da primari gruppi bancari nazionali e internazionali. Si tratta di obbligazioni che prevedono (fatta salva la solvibilità dell’emittente), un interesse fisso, crescente o anche variabile, che viene pagato periodicamente o in unica soluzione. A questo si aggiunge anche il rimborso del capitale investito a scadenza.

Obbligazioni strutturate

Le obbligazioni strutturate sono sempre emessi da gruppi bancari nazionali e internazionali che riconoscono (con le caratteristiche descritte in precedenza, un interesse fisso, che viene pagato periodicamente o in unica soluzione a cui si aggiunge anche il rimborso del capitale investito a scadenza. Esse potrebbero anche riconoscere, un interesse aggiuntivo indicizzato all’andamento dei mercati finanziari.

vivere di rendita: calcoli

Caratteristiche obbligazioni

Come comprare obbligazioni: caratteristiche

  • Emittente: definito come colui che beneficia dell’operazione di finanziamento. Si tratta solitamente di uno Stato, ma potrebbe essere anche una società privata. Certamente è dalla sua solidità economica che dipende il pagamento degli interessi e la restituzione del capitale investito.
  • Scadenza: definita tale, individua il termine del prestito obbligazionario considerato come il momento in cui l’emittente dovrà restituire le somme ricevute. Queste possono essere a breve, medio e lungo termine.
  • Interesse: corrisposto tramite cedole, viene definito come il prezzo che l’investitore pretende per prestare il proprio denaro. Esso ha la funzione di compensare l’acquirente per:
    • rinuncia a una certa somma di denaro;
    • rischio a cui si espone in caso di insolvenza.
  • Rendimento: definito come la somma del rendimento dell’obbligazione + l’interesse derivane dal guadagno in conto capitale che si ha quando il titolo viene acquistato a un prezzo minore rispetto a quello a cui è rimborsato o venduto.
    In caso contrario, il titolo viene rimborsato o venduto con un prezzo minore di quello di acquisto, vuol dire registrare una perdita.

Investire in obbligazioni: cos’è il rischio di credito?

Definito tale è quel rischio a cui tutti sono soggetti, in quanto si potrebbero perdere completamente i propri soldi. Si tratta di strumenti considerati molto spesso come un investimento affidabile, ma in realtà non lo è in quanto il rischio (anche se limitato) c’è sempre. Anche se si tratta di un sistema con rendimento garantito, non sempre si potrà stare sicuri. Infatti, investire in bond non è semplice e a volte è anche molto rischioso.

È evidente quindi che al fine di generare dei rendimenti si deve accettare anche il rischio di perdere qualche soldo. Questo si potrebbe verificare nel caso in cui l’emittente del bond non rispetti con te il patto al momento del realizzo.

Solitamente le obbligazioni sono catalogate sulla base del livello di rischio, legato all’emittente e che potrebbe non rispettare gli accordi di contratto secondo quanto stabilito in principio. Maggiore è il rischio di insolvenza e maggiore p è il tasso di interesse.

Cos’è il rischio di tasso obbligazionario?

Vi è anche un secondo rischio, ovvero il rischio legato al movimento dei tassi. In pratica, questo si verifica nel momento in cui decidete di non tenere i bond fino a scadenza.

Essi possono essere comprati e venduti nel bel mezzo della loro vita finanziaria. Questo vuol dire che i tassi non sono fissi nel tempo. Al contrario, essi si possono muovere a seguito di un cambio nella percezione dell’affidabilità del creditore.

Potrebbe anche succedere invece che essi si muovono per dei cambi legati al contesto economico generale.

Certamente, una modifica del livello generale dei tassi ha una diretta conseguenza sul valore del bond. Questo vuol dire che sei i tassi aumentano sarà possibile reperire all’interno del mercato delle obbligazioni più vantaggiose rispetto a quelle de voi possedute e come tale potete vendere quella in vostro possesso ma ad un prezzo minore. L’opposto è vero quando i tassi scendono.

La gestione finanziaria dei bond

Da quanto detto fino a questo momento, sembra chiaro che i bond, anche se sono uno strumento relativamente semplice, non contemplano un investimento facile. Investire in bond non è di facile gestione. Questo non lo sia a livello di rischio, sia anche a livello finanziario.

Il vostro obiettivo è quello di trovare il giusto equilibrio tra rendimento e rischio, così come capire il momento finanziario al fine di prevedere quale sarà il movimento dei tassi.

Ancora più problematico invece potrebbe essere integrare i bond con altre asset class al fine di sfruttare al massimo dinamicità dei tassi.

Ecco il motivo per il quale potrebbe essere meglio costruire un portafoglio ben diversificato (scopri come si costruisce un portafoglio ben diversificato), che sfrutti al massimo la combinazione tra le varie asset class.

Alternative all’investimento in obbligazioni

Se il vostro intento è quello di investire nei mercati finanziari, ma non volete investire con le obbligazioni, potete sempre optare per i broker di trading online, i quali, vi permettono di investire senza perdere tantissimo denaro con i CFD su tantissimi asset.

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>>Leggi anche: Imparare a fare trading online con il conto demo: consigli pratici

Potete infine scegliere anche di sfruttare i segnali di trading definiti, non come dei consigli di investimento, ma come delle analisi, grazie alle quali poter infine investire seguendo l’andamento del mercato.

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TommasoP

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