Calcolo del reddito monetario nazionale

reddito monetario nazionale

Per calcolare il reddito monetario nazionale si possono seguire due diversi procedimenti:

a) si sommano i redditi netti di tutti i fattori partecipanti alla produzione; infatti, come meglio vedremo in seguito, coloro che partecipano alla produzione, sia direttamente con la propria opera (operai, impiegati, imprenditori), sia indirettamente (capitalisti immobiliari e mobiliari) ricevono una parte di prodotto che è conosciuto, rispettivamente, col nome di salario, profitto, rendita, interesse.

Se si sommano al netto da ogni spesa necessaria per ottenerli tutti i salari, tutti i profitti, tutte le rendite, tutti gli interessi percepiti in un dato momento in un paese, insieme con ogni parte ad essi accessoria, si otterrà una somma che rappresenta il costo totale della produzione ed è conosciuta sotto il nome di prodotto netto al costo dei fattori.

Rientrano in tale calcolo tutte le somme versate allo Stato a titolo di imposte dirette, poiché esse concorrono a formare il costo di produzione; ne sono escluse, al contrario, le imposte indirette, le quali concorrono invece alla formazione dei prezzi delle merci; sono escluse pure le quote di ammortamento costituite per il logorio dei capitali fissi impiegati nella produzione.

b) si somma il « valore aggiunto » di ogni bene e servizio.

Per valore aggiunto si intende quell’incremento di valore che il prodotto acquista via via nel suo passaggio attraverso le successive concatenate fasi del processo produttivo (ad es., il valore che acquista il filato, che prima diventa tessuto e poi abito confezionato).

Se si sommano i valori aggiunti di tutti i beni prodotti nel periodo considerato in un dato paese e se alla somma ottenuta si aggiunge l’ammontare delle imposte indirette, si perviene al prodotto netto interno ai prezzi di mercato.

Ma la ricchezza di un paese non è costituita dalla sola produzione interna, ma anche dai rapporti attivi con l’estero. Al prodotto netto interno ai prezzi di mercato si aggiungerà perciò il saldo attivo delle partite con l’estero e cioè la somma degli interessi e dei dividendi che un paese riceve dagli investimenti effettuati all’estero: si ottiene così il prodotto netto ai prezzi di mercato. Per il nostro paese, quest’ultimo valore rappresenta appunto il reddito monetario nazionale, mentre altri Stati considerano come tale il prodotto netto al costo dei fattori.

Tali divergenze rendono estremamente difficile una comparazione tra i redditi dei vari paesi.

Ma è difficile anche una comparazione tra i dati relativi al reddito di uno stesso paese in una successione di anni: i valori possono essere infatti alterati da una svalutazione monetaria, se non si inserisce nel calcolo anche un appropriato coefficiente di svalutazione. Il calcolo del reddito nazionale è, inoltre, reso difficoltoso dagli ancora imperfetti strumenti statistici, che consentono risultati soltanto approssimativi.

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