Le banche e la crisi economica

Pubblicato da: Luca M. - il: 10-07-2012 15:01 Aggiornato il: 13-11-2012 21:21


La crisi economica che ormai sta andando avanti da molti anni, ma che nell’ultimo periodo sembra
farsi sentire sempre di più sta facendo crollare imperi finanziari, banche, assicurazioni e moltissime
società anche enormi. La situazione è assolutamente fuori controllo e le problematiche sembrano
essere solo all’inizio nonostante quello che si possa sentire ogni tanto nelle news che prospettano un
futuro migliore e un economia che verrà risanata nel breve.

Un altro grande problema sta colpendo Ligresti ed il suo impero come era ampiamente previsto
infatti i Giudici del Tribunale di Milano non si sono potuti esimere dal dichiarare in modo ufficiale
il fallimento della holding Sinergia e Imco. L’ultimo tentativo è fallito in malo modo per le due
società e non è stata dunque data la proroga richiesta di ulteriori 15 giorni per avere un po’ di tempo
per cercare un latro salvataggio in corner. La richiesta è stata respinta.

Le prima indiscrezioni parlano di un fallimento colossale di Sinergia e Imco per una cifra di debito
di 400 milioni di euro, mentre l’attivo risultava essere 290 milioni. Le due società hanno tentato fino
all’ultimo di trovare un accordo con le banche alle quale devono questo denaro in modo da poter
restituire il denaro. Al momento però il piano è di cedere gli immobili al fondo Hines Italia Sociale
per un valore di 293 milioni. I creditori per il 90% avevano accettato la proposta e l’impegno preso
da parte della Hines di accollarsi dunque un debito di quasi 300 milioni di euro e anche di versare
50 milioni in contanti alle due società in modo da esaudire le richieste di molti fornitori che però
non avevano aderito a questo accordo.

La notizia è stata subito diffusa e Ghizzoni ha subito tenuto a precisare che questo non influirà sul
piano di fusione Unipol Fondiaria Sai visto che le due società sono totalmente separate da Fonsai,
l’unico reale collegamento è la famiglia Ligresti. In ogni caso Piazza Affari segna un -2,75%. Anche
Milano Assicurazioni e Unipol segnano -2 punti, mentre Fosai perde solo lo 0,8%.
L’articolo Ë stato scritto da Angelo Ricci, uno scrittore, libero professionista che tratta di informazioni
sull’economia e la tecnologia.

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Luca M.

Appassionato di Investimenti nel trading Online, Borsa, Trading Forex e Opzioni Binarie

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