Ue: debito pubblico italiano al 120,7%. Progressi per Bulgaria e Romania

Pubblicato da: MatteoT - il: 22-10-2012 21:40

Non accennano a migliorare i conti dell’Eurozona. Ed il trend è attivo anche in Italia dove il debito pubblico è ancora elevato e non produce risultati positivi a causa degli ingenti interessi passivi che vengono pagati.

Lo scorso anno il rapporto deficit/pil era al 3,9%. Il dato definitivo è arrivato da Eurostat che ha rielaborato i dati forniti dagli stati membri da cui emerge un rapporto debito/pil rivisto al rialzo al rialzo, al 120,7% dal 120,1% della prima notifica.

L’aumento – spiega Eurostat – è dovuto all’aggiornamento delle norme contabili commerciali. Anche la spesa pubblica è quindi stata rivista al rialzo al 49,9% (rispetto al 49,1%), in calo rispetto al 50,4% del 2010.

Nel 2011, il debito pubblico italiano, si è confermato il secondo dell’eurozona posizionandosi alle spalle della Grecia (170,6%); l’Italia, però, comanda la classifica del Paese con debito pubblico, in valori assoluti, più alto: oltre 1.900 miliardi di euro lo scorso anno ed 1.970 oggi.

Sul gradino più basso del podio il Portogallo (108,1%) seguito da Irlanda (106,4%) e Belgio (97,8%). Sempre nel 2011 il debito della Francia era all’86%, quello della Germania all’80,5%, e quello della Spagna al 69,3%.

Sempre nel 2011 la Spagna ha registrato un rapporto deficit/pil del 9,4%, così come la Grecia. Proprio la Spagna ad aprile aveva comunicato un rapporto dell’8,5%, cresciuto poi di quasi un punto con la contabilizzazione dei costi per la ricapitalizzazione delle banche e i conti rivisti delle regioni.

I paesi ad aver registrato il deficit più basso nel 2011 sono stati, invece, Lussemburgo (0,3%), Finlandia (0,6%) e Germania (0,8%). L’Estonia ha invece registrato un surplus dell’1,1%, insieme a due paesi non euro: Ungheria (4,3%) e Svezia (0,4%). La Francia, invece, ha segnato un deficit sostanzioso, al 5,2%, così come l’Olanda, al 4,5%.

Estonia e Lussemburgo hanno anche il record di debito pubblico più basso nel 2011, rispettivamente con 6,1% e 18,3%. Fuori dall’eurozona, il rapporto più basso debito/pil è quello di Bulgaria (16,3%), Romania (33,4%), Svezia (38,4%) e Lituania (38,5%).

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