Unione Europea: è accordo sulla supervisione bancaria

Pubblicato da: MatteoT - il: 16-12-2012 18:16

Dopo una maratona di diciassette ore, l’Unione Europea nella mattinata di venerdì scorso, ha reso noto di aver raggiunto l’accordo sulla supervisione bancaria europea. Lo ha annunciato Michel Barnier, commissario Ue al mercato interno. Grazie a tale accordo, la supervisione bancaria integrata sarà attiva dal 1° marzo del 2014.

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La Bce avrà il potere di monitorare tutte le banche della zona euro – e dei Paesi fuori dalla moneta unica che aderiranno all’unione – con asset per almeno 30 miliardi di euro o che rappresentano il 20% del pil del Paese. Saranno più di cento, almeno nell’immediato, le banche che finiranno sotto la supervisione di Francoforte da marzo 2014.

L’accordo sulla supervisione bancaria unica è “il primo fondamentale passo verso l’unione bancaria”, e ha come obiettivo “restaurare la fiducia nel sistema e interrompere il circolo vizioso tra banche e crisi dei debiti”, ha detto il commissario Ue al mercato Interno Michel Barnier al termine della riunione fiume. L’accordo finirà tra poche ore sul tavolo dei capi di Stato e di governo, che gli daranno il placet finale, e poi passerà al Parlamento europeo.

L’accordo sulla supervisione bancaria unica, apre la strada alla ricapitalizzazione diretta delle banche da parte del fondo salva-Stati Esm; sarà questo un passo necessario per non far pesare sui debiti pubblici le operazioni volte a sostenere le banche in difficoltà.

L’accordo sulla vigilanza bancaria unica ha “un valore inestimabile” secondo Angela Merkel, cancelliera tedesca. La cancelliera ha ringraziato Wolfgang Schaeuble per essere riuscito “a imporre le principali richieste tedesche”.

“La politica monetaria della Bce e la vigilanza saranno separate”, ha spiegato Merkel. “E la sorveglianza riguarderà le banche rilevanti per il sistema”, ha aggiunto, citando gli istituti che abbiano un asset da almeno 30 miliardi di euro o che rappresentino il 20% del Pil del Paese.

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