Fondi Comuni ed Etf: costi riassunti nel Ter

Pubblicato da: MatteoT - il: 30-12-2012 14:43

In un precedente articolo ci siamo occupati dei fondi comuni di investimento. Per questi strumenti, ma anche per altri come gli Etf, i fondi a gestioni individuali e le Sicav, è necessario tenere presente che bisogna pagare agli investitori diversi tipi di costi e commissioni. Il tutto è sintetizzato in un indice, il TER: Total Express Ratio.

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Rispetto alle altre forme di investimento, gli ETF hanno poi un altro tipo di costo: quello legato alle commissioni di negoziazione e lo spread da calcolare come differenza tra prezzo di acquisto e di vendita. Solamente chi fa trading su questi strumenti finanziari, però, sosterrà costi veramente rilevanti. Per gli altri i valori saranno comunque su cifre contenute.

Il Ter va considerato anche perchè ha un impatto pesante sul rendimento dei nostri investimenti; facciamo un esempio: un investimento di 10.000 euro per 5 anni con un rendimento medio annuo del 5%. Ipotizziamo di avere un Ter del 2-3%; 250-300 euro se ne vanno in commissioni.

L’indice TER, poi, non contiene tutti i costi pagati da chi investe in questi strumenti. Non comprende, ad esempio, i costi che il gestore del fondo sostiene quando, investendo o disinvestendo una somma di denaro, deve sostenere per le commissioni di negoziazione di borsa, banche o broker.

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