Conto corrente: il 29% degli italiani non ce l’ha

Pubblicato da: MatteoT - il: 08-01-2013 18:00 Aggiornato il: 08-01-2013 16:04

Western Union rileva un’altra debolezza degli italiani. In Italia, i maggiori di 16 anni senza un conto corrente sono il 29% della popolazione, contro una media europea del 14%. Ancora una volta siamo tra gli ultimi Paesi dell’Europa.

✅ Conosci la rivoluzione del social trading di eToro? Unisciti alla community, la funziona CopyTrader™ ti permette di copiare in automatico le strategie dei migliori traders del mondo. Ottieni un conto Demo con 100.000€ di credito virtuale >>

Ai primi posti di questa speciale classifica troviamo, “strano” a dirsi, i Paesi dell’Europa del Nord; Danimarca e Finlandia su tutti, dove praticamente tutti i cittadini hanno un conto corrente visto che le percentuali oscillano tra il 93 ed il 99%.

Dietro di noi, invece, solamente tre Paesi dell’Europa orientale: Polonia, Bulgaria e Romania. Siamo invece proprio gli ultimi in classifica, in Europa, per quanto riguarda l’accesso al credito: secondo lo studio della Western Union, solo il 5% dei maggiori di 15 anni hanno avuto un prestito nell’ultimo anno – contro una media del 12% europea.

E’ lo stesso report a mettere in evidenza come le difficoltà di accesso al credito riguardino anche i prestiti interni al nucleo familiare o quelli tra amici; in Italia, questi finanziamenti, coinvolgerebbero solamente il 3% dei maggiori di 16 anni, contro una media europea del 13%.

Più persone ora possiedono una carta di credito – il 31% degli over 15 -, ma restiamo sempre al di sotto della media europea del 36%.

Ovviamente anche gli immigrati che vivono in Italia usano poco i conti correnti – per esempio per inviare rimesse nel loro paese. In Italia lo fanno solo il 3% degli stranieri, contro la media europea del 12%. Con questi dati non ci si deve stupire se in Italia sia in grande crescita l’Internet banking. Ovviamente c’è anche da dire che la minore diffusione è probabilmente legata al fatto che le banche italiane fanno pagare i loro servizi in media più di quanto se le fanno pagare le banche nel resto d’Europa.

X

Avviso di rischio - Il 67-89 % dei conti di investitori al dettaglio perde denaro quando negozia CFD. Dovresti considerare se puoi permetterti di correre il rischio elevato di perdere i tuoi soldi.