Il calo dello spread e gli investimenti: cosa fare?

Pubblicato da: MatteoT - il: 16-01-2013 18:19

Nonostante negli ultimi due giorni abbiamo assistito a nuove, seppur minime salite, la notizia che accompagna l’inizio di questo 2013 in Borsa è il vistoso calo dello spread italiano rispetto ai titoli di stato decennali tedeschi. Questo ha portato ad una drastica riduzione dei rendimenti del Btp e dei Cct su livelli che non si vedevano dall’inizio del 2010.

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Ecco quindi che sorge la necessità di diversificare il proprio portafoglio. Chi ha investito nei titoli di Stato quando erano sotto attacco della speculazione, ha ottenuto ritorni a doppia cifra, davvero interessanti per il rapporto risk/reward. Oggi, invece, questo discorso non è più attuale dal momento che i rendimenti del Btp decennale sono di poco superiori al 4%.

Per questo gli occhi si potrebbero spostare dal mercato dei titoli di Stato, e quindi dall’obbligazionario, a quello azionario; in particolare in Borsa troviamo molte opportunità che consentono di ottenere rendimenti compresi tra il 6 e l’8%: esempi sono Enel che ha un rendimento atteso dell’8,29%, seguono Terna con il 6,94% e Snam con il 6,83%.

Senza dimenticare, seppur su livelli minori, il comparto bancario; si possono trovare due istituti di credito come Intesa Sanpaolo o Mediobanca, che offrono rendimenti al di sopra del 3% e potrebbero veder aumentare le loro quotazioni nei prossimi mesi, visto che questi titoli hanno risentito pesantemente dell’aumento dello spread.

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