Rbs: in arrivo multa da 800 milioni di dollari per le manipolazioni sul Libor

Pubblicato da: MatteoT - il: 19-01-2013 10:00 Aggiornato il: 16-01-2013 18:27

La seconda sanzione per entità nell’ambito della fosca storia delle manipolazioni dei tassi di interesse sta per essere staccata. A farne le spese, secondo quanto riporta Bloomberg, dovrebbe essere Rbs, da qualche tempo indicata come la banca più vicina a una transazione con le autorità inglesi e americane per risolvere la propria posizione.

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L’entità trapelata dovrebbe essere di 500 milioni di sterline, più di 800 milioni di dollari, che la collocherebberò a metà tra gli 1,5 miliardi di dollari accordati da Ubs nello scorso dicembre e i 290 milioni di sterline che Barclays decise di pagare in giugno, dando il là a tutto il caos.

Dalle indiscrezioni sarebbero anche a rischio i responsabili delle divisioni di investment banking, John Hourican, e Peter Nielsen, a capo dei mercati: potrebbe essere richiesta la loro testa anche se non è provato il loro diretto coinvolgimento nelle vicende.

Secondo quanto emerso dalle indagini, inclusa una interna avviata già nel 2010, dal 2007 fin proprio al 2010 diversi trader hanno tentato di manipolare e influenzare i dati comunicati dalla banca al fine di determinare il tasso Libor per un proprio tornaconto, cioè per vincere le scommesse fatte sui derivati legati all’indice. Come emerso per il caso di Deutsche Bank, in questi casi bastano minime variazioni per grandi guadagni (accompagnati ovviamente da grandi rischi).

Per Rbs e il suo amministratore delegato Stephen Hester, l’emergere di questo caso è stato un grandissimo schiaffo all’immagine, anche in considerazione del fatto che l’istituto è passato attraverso un vero e proprio salvataggio all’apice della crisi del 2008, dalle proporzioni record: 45,5 miliardi di sterline.

Anche per cercare di recuperare un po’ di credibilità l’istituto ha annunciato che chiederà la restituzione dei pagamenti fatti negli anni scorsi alle persone che sono poi risultate coinvolte nelle manipolazioni (sono già scattati almeno quattro licenziamenti e tre sospensioni), mentre taglierà i bonus destinati all’investment banking.

Fonte: repubblica.it

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MatteoT

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