Il Nido: ecco la moneta complementare dell’Aquila

Pubblicato da: MatteoT - il: 21-01-2013 16:08

Il nome è sufficientemente evocativo da sè. La città dell’Aquila, violentemente colpita dal Terremoto, vorrebbe far ripartire l’economia della propria città con una moneta complementare, da chiamare il “Nido”. La proposta è giunta direttamente dagli Usa, dove l’economista Matthew Forstater ha avanzato la possibilità di introdurre questa moneta al fianco dell’euro.

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L’iniziativa sembra molto snella e semplice da spiegare e potrebbe replicare quanto fatto già in Brasile. Ideare una valuta sovrano che possa essere complementare all’euro ed in grado di mettere in moto e di far ripartire il sistema economico locale. I versamenti in Nido sarebbero quelli relativi al lavoro delle famiglie. Una retribuzione giusta e doverosa.

Forstater ha spiegato la sua idea nel corso del convegno intitolato “Salvare L’Aquila, salvare l’Italia”. A suo dire, bisogna sfruttare nel migliore dei modi la cosiddetta teoria Mmt (l’acronimo in questione sta a indicare la Modern Money Theory).

Nel dettaglio, il comune aquilano avrebbe la possibilità di imporre una imposta locale, da pagare in Nido e non in euro. Per ottenere la divisa in questione, i cittadini dovranno offrire quattro ore settimanali, ma lavorando di più si avrebbe l’opportunità di ottenere più moneta ovviamente, utile poi per altri scambi commerciali.

C’è anche chi ha accostato il Nido al gettone telefonico che fino a una ventina d’anni fa ha circolato abbondantemente nel nostro paese, insomma, una moneta che moneta non è, ma utile per alcune operazioni. I vantaggi sarebbero due, vale a dire la sistemazione delle macerie che ancora caratterizzano il paesaggio urbano e il recupero di una vera e propria sovranità dal punto di vista monetario.

Il metodo in questione è già stato usato da Forstater, docente universitario a Kansas City, per il pagamento delle tasse dell’ateneo, ricavando una inflazione praticamente nulla grazie al Buckaroo (questo il nome ufficiale della divisa).

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MatteoT

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