Lo Scec: che successo per la valuta alternativa italiana

Pubblicato da: MatteoT - il: 29-01-2013 23:40

Di monete paralleli abbiamo iniziato a parlare nelle scorse settimane proponendo il caso di L’Aquila e Bergamo. In pochi sanno che, nel Belpaese, una di quelle più note è lo Scec. L’acronimo sta ad indicare la Solidarietà che Cammina. Già il nome risulta essere abbastanza eloquente per comprendere gli obiettivi della moneta.

L’emissione della stessa e la sua distribuzione avvengono in maniera gratuita da parte dell’Associazione Arcipelago Sces, anche se quest’ultima ha voluto precisare che non si tratta di una valuta vera e propria. In effetti, si dovrebbe parlare più propriamente di buoni locali, una sorta di accordo tra i cittadini, le imprese, i professionisti e gli enti locali, in modo da supportare e agevolare lo scambio di beni e servizi, riducendo il prezzo finale.

L’utilizzo dello Scec ha raggiunto interessanti livelli: viene usato da 15.000 persone e da 3.000 esercizio commerciali. La pratica, diffusasi a livello internazionale, vede già degli altri esempi: Bristol con una propria sterlina ed il Brasile con alcune monete specifiche e collaterali.

Lo Scec si è diffuso soprattutto a Napoli, tanto è vero che nella città partenopea e nella sua intera provincia si possono contare al giorno d’oggi quattrocento commercianti che hanno aderito; se si guarda, poi, a Roma, si scopre che un intero Municipio, il IV per la precisione, ha approvato in via ufficiale questo progetto, con le strutture che sono attrezzate sia per la distribuzione che per la relativa assistenza.

Il sistema è semplice da spiegare. Quando ci si iscrive all’associazione si ricevono cento Scec: gli accettatori che sono iscritti (commercianti, artigiani e professionisti) indicano in modo del tutto libero qual è la percentuale effettiva di accettazione dei buoni, la quale è di solito compresa tra un minimo del 5% e un massimo del 30%.

Prova il trading online con un conto demo gratuito

eToro Deposito: 200€
Licenza: Cysec
APRI UN CONTO GRATUITO
Il tuo capitale è a rischio
Markets Deposito: 100€
Licenza: Cysec
APRI UN CONTO GRATUITO
Il tuo capitale è a rischio
24Option Deposito: 100€
Licenza: Cysec
APRI UN CONTO GRATUITO
Il tuo capitale è a rischio
ITRADER Deposito: 250 $
Licenza: CySEC, MiFID
APRI UN CONTO GRATUITO
Il tuo capitale è a rischio
XTB Deposito: 100 €
Licenza: KNF (licenza polacca)
APRI UN CONTO GRATUITO
Il tuo capitale è a rischio

* I CFD presentano un alto rischio di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. Tra il 74 e l'89% dei conti degli investitori al dettaglio perde denaro quando negozia CFD.

Informazioni sull'autore

MatteoT

Avviso di rischio: Il trading CFD comporta un sostanziale rischio di perdita. Una percentuale di investitori tra 74 e 89% perde il proprio denaro durante il trading CFD.Your capital might be at risk

E-investimenti.com

E-investimenti.com