Positiva l’asta spagnola

Pubblicato da: MatteoT - il: 21-02-2013 15:38 Aggiornato il: 21-02-2013 14:43

In una giornata fortemente negativa per le Borse, l’asta spagnola riesce ad avere un buon risultato. Il rendimento sul decennale iberico scende al 5,202% rispetto al 5,29% dell’ultima asta di dicembre 2012. La richiesta di bond spagnoli, secondo gli esperti, è comunque guidata dall’ampia liquidità della Bce più che da un effettivo miglioramento dei fondamentali del Paese o dai progressi dell’Eurozona meridionale.

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Europa

L’esito delle aste di Bonos è forte e continua a mostrare la buona domanda per il debito spagnolo, che è stato confermato dalla prima emissione in dollari da tre anni a questa parte di ieri”, commentano gli esperti di Rabobank.

Lo spread tra Btp decennali e Bund tedeschi equivalenti sale a 288 punti con un rendimento del 4,48% e il differenziale Bonos/Bund si attesta a 363 punti per un tasso del 5,23%, anche se l’asta spagnola è andata bene. La Spagna ha collocato 4,2 miliardi totali di titoli di Stato a due, dieci e sei anni, più del massimo previsto (4 miliardi) e con un tasso medio in calo al 5,202% dal 5,29% di dicembre.

A fronte di tutto ciò non desta troppo scalpore la scelta di Allianz di continuare a ridurre l’esposizione sul debito sovrano dei Paesi periferici dell’Eurozona; fa eccezione l’Italia, dove l’esposizione dei titoli governativi contabilizzata con il metodo del costo ammortizzato sale da 29,3 a 29,8 miliardi di euro.

Poi solo tagli, l’esposizione sul debito pubblico spagnolo è stata infatti dimezzata da 5,1 a 2,6 miliardi, sull’Irlanda da 500 a 100 milioni, sul Portogallo da 800 a 200 milioni, azzerata quella sulla Grecia.

Rbs, nella giornata odierna, ha invece consigliato l’esatto opposto: long sui Bonos e Sell sui Btp visto le ripercussioni che l’incertezza pre-elezioni in Italia sta avendo in Borsa.

I fixed income strategist ricordano che ieri il premier spagnolo, Mariano Rajoy, ha annunciato che il deficit/pil del Paese per il 2012 è sotto il 7%. “Questa è una notizia che dà sollievo ai mercati ed è tatticamente rialzista”, hanno affermato gli strategist di Rbs. La tensione non c’è solo sul mercato obbligazionario. Anche Piazza Affari perde di più (-2,68% a 16.081 punti l’indice Ftse Mib) rispetto agli altri listini europei a causa dell’incertezza in aumento con l’avvicinarsi delle elezioni.

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MatteoT

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