Il crollo atteso dell’oro nei prossimi cinque anni

Pubblicato da: MatteoT - il: 08-03-2013 11:11

Da qualche settimana a questa parte l’oro sembra aver perso quello slancio rialzista che aveva caratterizzato il suo andamento nella seconda metà del 2012; il metallo prezioso è finito nel mirino delle vendite dei grandi investitori internazionali come dimostrato in seguito all’uscita da questo mercato di alcuni dei più noti hedge fund su scala globale, con Soros in testa.

✅ Conosci la rivoluzione del social trading di eToro? Unisciti alla community, la funziona CopyTrader™ ti permette di copiare in automatico le strategie dei migliori traders del mondo. Ottieni un conto Demo con 100.000€ di credito virtuale >>

Oro

Nemmeno due settimane fa i prezzi dell’oro sono calati fino a raggiungere i 1.555 dollari l’oncia, fancendo registrare i minimi dalla scorsa estate 2012. Febbraio 2013, inoltre, è stato il quinto mese consecutivo di cali per il metallo giallo. Cosa attendersi, quindi, nei prossimi mesi? Risalita o ulteriore calo?

A questa domanda provano a rispondere gli analisti di Credit Suisse e di Goldman Sachs: il trend rialzista ultradecennale dell’oro è arrivato ormai alla fine. Société Générale ha, invece, effettuato un interessante studio che mette in relazione tassi di interesse, scenari macro, andamento del dollaro e quotazioni dell’oro. Secondo gli analisti della banca francese, l’oro è destinato a perdere valore nei prossimi anni ipotizzando un graduale aumento dei tassi di interesse di mercato.

Secondo l’investment bank transalpina, i tassi reali potrebbero tornare positivi nei prossimi anni. Inoltre, se lo scenario macro dovesse migliorare, l’inflazione restare sotto controllo e il dollaro iniziare a salire, l’oro dovrebbe svalutarsi in modo consistente. SocGen stima un prezzo dell’oro a 1.600$ nel 2014, ma nei prossimi 5 anni viene stimato un forte calo delle quotazioni fino a 1.350$ l’oncia.

X

Avviso di rischio - Il 67-89 % dei conti di investitori al dettaglio perde denaro quando negozia CFD. Dovresti considerare se puoi permetterti di correre il rischio elevato di perdere i tuoi soldi.