Consob: Italia non è un Paese per investitori

Pubblicato da: MatteoT - il: 31-03-2013 11:00 Aggiornato il: 30-03-2013 11:15

L’Italia non è un Paese per gli investitori. Questa affermazione, negli ultimi giorni pronunciata da molti autorevoli istituti, si aggrava ulteriormente quando gli viene affiancato il concetto che, quei pochi che hanno deciso di investire nel nostro Paese, sono in fuga. .

✅ Unisciti alla rivoluzione del social trading di eToro. Unisciti alla community e condividi le tue strategie di trading. La funzione di 🥇CopyTrader™. (sistema brevettato da eToro), ti permette di copiare in maniera automatica le performance del portafoglio dei migliori traders. Ottieni un conto Demo gratuito con 100.000€ di credito virtuale su eToro >>

Forex 7

E’ il resoconto che emerge dal Bollettino della Consob: dall’inizio del 2010 al settembre del 2012, gli investimenti finanziari sono crollati del 36%, complici la crisi e la sfiducia nei confronti del futuro del Paese.

In generale, è stato stimato che la riduzione degli investimenti finanziari in Italia sia di poco inferiore ai mille miliardi di euro; gli investimenti in azioni, titoli e obbligazioni sono diminuiti di 715 miliardi. Ma il grande calo riguarda gli investimenti dei risparmiatori che in due anni e mezzo sono passati da 1985,7 miliardi a 1.269,9.

Ma quali sono le ragioni che hanno determinato questo crollo? La Consob attribuisce a due fattori questa situazione:
1) La crisi economica, che ha spinto risparmiatori e famiglie italiane a disinvestire per preservare la liquidità;
2) I postumi del crollo dei mercati, che hanno lasciato “scottati” molti investitori e che ne hanno allontanato i potenziali.

Vediamo ora altri numeri che mostrano, molto bene, questo pauroso calo degli investimenti nel nostro Paese:
– Gli investimenti in azioni italiane registrano un calo del 63%: da 279,6 a 101,5 miliardi.
– Gli investimenti in Bot e Btp hanno subito un calo del 38.5%: da 431,9 a 265,4 miliardi.
– Gli investimenti in Bond e Corporate segnano un -40%: da 41,8 a 24,9 miliardi.
– Gli investimenti in azioni estere perdono il 51%: da 33,7 a 16,6 miliardi.
– Gli investimenti in titoli di Stato esteri perdono invece il 44%: da 74 a 41,2 miliardi.

In un contesto estremamente negativo, l’unico settore che registra un aumento è quello degli OICR (Organismi di investimento Collettivo); esempi sono i fondi comuni di investimento e le società di investimento a capitale variabile (Sicav), i cui fondi sono aumentati da 312,7 miliardi a 321,9 miliardi.

Informazioni sull'autore

MatteoT

Perché investire da solo ? Inizia a copiare automaticamente gli investimenti dei migliori traders al mondo.

Scopri di più
X
E-investimenti.com

E-investimenti.com

Avviso di rischio - I CFD presentano un alto rischio di perdere denaro a causa della leva finanziaria. Il 74/89% di investitori al dettaglio perde denaro a causa delle negoziazioni in CFD.

etoro

Investi con fiducia sulla piattaforma leader mondiale di social trading

Unisciti a milioni di trader che hanno già scoperto il modo più intelligente per investire copiando automaticamente i trader più esperti della nostra community, oppure fatti copiare e ricavane un secondo reddito.

Unisciti alla rivoluzione del social trading di eToro.

Unisciti alla nostra community, condividi le tue strategie di trading e utilizza la funzione di CopyTrader™.

Ricevi $100.000 per fare pratica e migliorare le tue capacità di trading

Su ogni nuovo account eToro verrà accreditato $100.000 in un portafoglio virtuale, che ti consente di fare pratica senza rischi.