Bankitalia: tutti i dati sul debito pubblico

Pubblicato da: MatteoT - il: 12-04-2013 15:38

Nella giornata di oggi la Banca d’Italia, con la pubblicazione del supplemento del bollettino di finanza pubblica, ci restituisce importanti dati ed informazioni sul debito delle amministrazione pubbliche italiane che, a febbraio 2013, è calato di 5,2 miliardi di euro a quota 2.017,6. Il calo, però, è dovuto principalmente alla diminuzione di 18,5 miliardi di euro delle disponibilità liquide del Tesoro, arrivate a 29,6 miliardi.

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Nel mese di febbraio 2013, invece, le entrate tributarie sono state in aumento del 2,3% rispetto a quelle dello stesso mese del 2012, con una crescita di 0,6 miliardi di euro. Le entrate tributarie contabilizzate nel bilancio dello Stato, così facendo, raggiungono i 27 miliardi di euro.

“Nel mese di febbraio il costo del sostegno dei paesi dell’area dell’euro in difficoltà è stato pari a 0,7 miliardi”, ovvero la quota di competenza dell’Italia dei prestiti erogati dall’Efsf, ossia la European Financial Stability Facility). Complessivamente, includendo anche i prestiti in favore di Stati Membri dell’Uem erogati bilateralmente e il contributo al capitale dell’Esm (European Stability Mechanism), l’ammontare di tale sostegno ha raggiunto i 43,7 miliardi.

Anche i titoli di Stato in mano agli investitori stranieri ed ai piccoli risparmiatori italiani tornano a crescere a gennaio 2013. Secondo i dati del bollettino statistico della Banca d’Italia, i bond che sono detenuti da cittadini non residenti sono cresciuti a 677 miliardi di euro, contro i 666 dsi dicembre, su un totale del debito di, circa, 2.020 miliardi.

In mano alle istituzioni finanziarie residenti ci sono 373 miliardi (circa 350 alle banche) mentre altri 336 (in calo) vanno ad altri gruppi finanziari residenti. Una parte dei fondi classificati come esteri, va ricordato, è comunque riconducibile al risparmio italiano intermediato da gruppi finanziari stranieri: a febbraio la vita media del debito delle Amministrazioni pubbliche è risalita a 7,1 anni (a gennaio era di 7 anni).

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