Fisco: da domani arriva il controllo sui conti correnti

Pubblicato da: MatteoT - il: 23-06-2013 17:22 Aggiornato il: 11-07-2014 11:24

Mancano poche ore all’entrata in vigore del Sid. Si tratta del sistema di interscambio di dati che, da lunedì 24 giugno 2013, entrerà in vigore e non garantirà più alcun segreto su movimenti e saldi dei conti correnti in banca. L’Agenzia delle Entrate, infatti, permetterà all’ente di acquisire automaticamente dagli operatori bancari informazioni sui c/c degli italiani.

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bancarotta

Come spiega il direttore dell’Agenzia delle Entrate, Attilio Befera, il Sid risulta un sistema a prova di privacy, come richiesto dal Garante, che per approvare lo scambio di dati dei conti correnti dei cittadini, aveva imposto “un sistema di interscambio autonomo rispetto a quelli attuali. Un sistema che fosse completamente separato da tutti gli altri modelli di interscambio, che fosse cioè – spiega Befera – un’infrastruttura del tipo “application to application” senza intervento di personale umano. Questo sistema da lunedì è pronto e quindi noi siamo in grado di acquisire le informazioni che ci perverranno dagli operatori finanziari”.

In cosa consiste il Sid?

Molto semplice: ogni singolo operatore finanziario dovrà avviare la procedura di registrazione al sistema di interscambio di dati secondo le modalità che sono descritte sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate. Il canale Sid prevede l’interconnessione application-to-application tra sistemi informativi e apposite misure di sicurezza di natura tecnica e organizzativa.

E’ previsto che i dati e le informazioni relativi all’anno 2011 vengano inviati entro il 31 ottobre 2013. Quelli relativi all’anno 2012 andranno, invece, inviati entro il 31 marzo 2014. A regime, gli operatori finanziari dovranno effettuare la comunicazione annualmente e trasmetterla entro il 20 aprile dell’anno successivo a quello al quale sono riferite le informazioni.

Attraverso un provvedimento, l’Agenzia delle Entrate individuerà i criteri per l’elaborazione di specifiche liste selettive di contribuenti a maggior rischio di evasione.

I dati da trasmettere con la comunicazione integrativa annuale sono quelli identificativi del rapporto finanziario, quelli relativi ai saldi iniziali e finali del rapporto riferiti all’anno interessato dalla comunicazione e i dati degli importi totali delle movimentazioni distinte tra dare e avere per ogni tipologia di rapporto, conteggiati su base annua.

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