Analisi Jp Morgan banche italiane: Unicredit la migliore

Pubblicato da: MatteoT - il: 24-07-2013 20:34 Aggiornato il: 24-07-2013 18:37

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Jp Morgan ed i suoi analisti non hanno ancora una visione completamente tranquilla e rilassata sul sistema bancario italiano. L’unica preferenza, però, va ad Unicredit. Per l’intero settore, la banca d’affari ha previsto differenziali migliori sui depositi, ma minori margini sui prestiti.

“Pensiamo che il margine di interesse abbia raggiunto il minimo dopo due trimestri difficili, ma le migliori condizioni del funding non sono sufficienti per un re-rating delle banche”, hanno affermato gli esperti della casa d’affari, sottolineando che per vedere un effetto rilevante sugli utili occorre assistere ad un maggior calo del costo del funding e a un repricing sui prestiti.

Nella giornata di oggi, nonostante questa nota cauta di Jp Morgan, i bancari hanno ben figurato con Unicredit che ha guadagnato poco meno del 2% portandosi ad un valore di 4 euro per azione. La redditività del gruppo, secondo gli esperti, potrebbe beneficiare di un minor costo della raccolta: un miglioramento di 50 punti base farebbe aumentare i profitti del prossimo anno del 37%.

Gli esperti hanno apprezzato la diversificazione del rischio italiano tramite l’esposizione ai mercati dell’Ue e a quello polacco (circa il 36% dei profitti operativi lordi dello scorso anno) e la posizione di capitale che rimane soddisfacente (il Core Tier 1 si è attestato al 9,6% nel primo trimestre).

Tornando all’analisi generale dell’intero comparto, gli esperti di Jp Morgan hanno individuato due piccoli catalizzatori positivi di breve termine. Da un lato vediamo il pagamento anticipato dei 40 miliardi di arretrati del governo alle imprese.

Il secondo punto cruciale, invece, riguarda il sistema di garanzia dello Stato per i prestiti alle Pmi che potrebbe aggiungere al totale ulteriori 50 miliardi di euro di nuovi prestiti, pari al 5% dei finanziamenti già erogati ad aziende e piccole-medie imprese.

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MatteoT

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