Forex previsioni 26 novembre: dollaro, euro, yen e sterlina

Pubblicato da: RobertoR - il: 26-11-2013 14:59

soldiCome sottolineavamo qualche giorno fa, il dollaro statunitense ha consolidato le proprie posizioni grazie al contributo positivo di alcuni dati macro, e grazie al rafforzamento delle aspettative sul comportamento della Federal Reserve che – si ritiene – dovrebbe poter prolungare la propria politica monetaria fino a fornire il massimo sostegno possibile alla crescita della produttività del territorio a stelle e strisce.

L’avvio del “tapering” sembra essere molto vicino (gennaio?), e la Federal Reserve potrebbe scegliere altresì di rafforzare i presumibili effetti andando a introdurre nuove misure di stimolo che possano supportare le aspettative favorevoli sulla crescita economica. Tuttavia, un simile comportamento della Fed potrebbe altresì giocare un ruolo controproducente sulla tenuta del dollaro: occhi aperti, dunque, sulla valuta verde: se i dati macro in uscita saranno positivi la valuta verde potrebbe rafforzarsi, altrimenti sono previste instabilità e ribassi comunque non profondi.

Simile andamento anche per l’euro, che ha consolidato la propria posizione intorno a 1,34 – 1,35 EUR/USD, e che ha ottenuto ottimi supporti grazie ad alcuni dati macro piuttosto importanti (IFO in Germania, ecc.). In ogni caso, come già sottolineavamo la scorsa settimana, in questo periodo l’euro sembra dipendere più da fattori esogeni che da elementi endogeni: in questa prospettiva, sarà molto interessante cercare di capire come la Fed potrà influenzare la valuta unica europea. Tra giovedì e venerdì potrebbero esservi inoltre alcune importanti novità macroeconomiche (inflazione, indice di fiducia): prima di allora, non prevediamo potenziali e significative variazioni volatili della valuta.

Poche novità anche per la sterlina, in grado di consolidare contro euro intorno alla quota di 0,835 EUR/GBP. In questo caso ad aiutare la valuta d’oltre manica sono stati soprattutto i dati macro positivi, e qualche fortunata dichiarazione della Bank of England, che ha confermato le aspettative di una pronta ripresa economica. Non mancano ad ogni modo i rischi di un’attenuazione della crescita: così come per l’euro, anche in questo caso fino a giovedì / venerdì non avremo a disposizione grandi possibilità di smottamento dell’attuale soglia di consolidamento.

Unica valuta a mostrare un po’ di dinamismo (in peggio) è lo yen, che è sceso fino a toccare 102 USD/JPY. La Bank of Japan si è limitata a ricordare di essere pronta a intervenire con nuovi stimoli nell’ipotesi in cui l’aumento dell’imposta sui consumi restringerà la crescita.

Prova il trading online con un conto demo gratuito

eToro Deposito: 200€
Licenza: Cysec
APRI UN CONTO GRATUITO
Il tuo capitale è a rischio
Markets Deposito: 100€
Licenza: Cysec
APRI UN CONTO GRATUITO
Il tuo capitale è a rischio
24Option Deposito: 100€
Licenza: Cysec
APRI UN CONTO GRATUITO
Il tuo capitale è a rischio
ITRADER Deposito: 250 $
Licenza: CySEC, MiFID
APRI UN CONTO GRATUITO
Il tuo capitale è a rischio
XTB Deposito: 100 €
Licenza: KNF (licenza polacca)
APRI UN CONTO GRATUITO
Il tuo capitale è a rischio

* I CFD presentano un alto rischio di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. Tra il 74 e l'89% dei conti degli investitori al dettaglio perde denaro quando negozia CFD.

Informazioni sull'autore

RobertoR

Lascia un Commento

Avviso di rischio: Il trading CFD comporta un sostanziale rischio di perdita. Una percentuale di investitori tra 74 e 89% perde il proprio denaro durante il trading CFD.Your capital might be at risk

E-investimenti.com

E-investimenti.com