Moody’s: 5 banche europee con troppi titoli tossici

Pubblicato da: TommasoP - il: 15-09-2017 13:32

In questo nostro approfondimento tratteremo delle 5 banche europee che sono finite nel mirino di Moody’s per i troppi titoli tossici

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Sono 5 al momento le banche europee che sono finite sotto l’esame Moody’s.

Tutto questo a solo 10 anni dal’inizio della crisi  e per altro sembra che tali istituti hanno ancora in pancia 549 miliardi di titoli tossici.

Ma quali sono le banche? Di seguito le analizziamo tutte.

Sono 5 le banche europee, e per latro tra le più grandi di tutto il Continente, tanto che sono finite sotto la lente d’ingrandimento di Mood’s.

Il motivo, potrebbe essere altrettanto scontato: Troppi titoli tossici.

Infatti, se consideriamo che la crisi ha preso avio solo 10 anni fa, è possibile notare che sono 5 gli istituti esaminati da Moody’s che devono smaltire ancora ben 549 miliardi di titoli tossici tra Abs, Cdo, mutui subprime cartolarizzati e altra spazzatura derivante da quella stessa crisi.

Per altro le grandi banche europee in questione sono:

  • Deutsche Bank;
  • Royal Bank of Scotland;
  • Barclays;
  • Credit Suisse;
  • Ubs.

Su queste pesano tanto anche i problemi esplosi nel 2007 che continuano a pesare in modo significativo, secondo quanto emerso dall’analisi di Moody’s.

E’ chiaro che lo smaltimento dei titoli tossici porta con se ben 549 miliardi e questo non può che far scattare le indagini a causa anche dell’allarmismo che ha colpito gli analisti.

Tra queste 5 banche europee individuate da Moody’s, però vi sono alcune che sono in condizioni ancor peggiore rispetto alle altre.

Le analisi condotte

E’ chiaro che i titoli tossici hanno un peso non indifferente all’interno delle casse delle singole banche che oggi registrano naturalmente perdite superiori rispetto a quanto farebbero altrimenti.

Dallo scoppio della crisi fino ad oggi, gli istituti analizzati da Moody’s hanno dato vita ad un’intensa attività di smaltimento.
Questo è avvenuto con dei costi piuttosto elevati.

E’ anche chiara a tutti come la redditività delle 5 banche in questione è stata messa fortemente sotto pressione.

In seguito, invece, dal 2012 fino ad arrivare a d oggi UBS ha smaltito il 30% dei suoi titoli tossici. Nello stesso periodo, invece, l’inglese Barclays ha dimezzato l’ammontare totale delle sue scorie.

E’ chiaro che questi sono solo dei piccoli segnali e che nonostante tutta l’attività di pulizia i 5 giganti del credito (alcuni più degli altri) hanno ancora parecchia strada da fare.

Chi sono quelli che hanno più asset malati?

In cima alla classifica delle banche europee con più titoli tossici oggi abbiamo Barclays la quale vanta ancora scorie per un totale 303 miliardi.

E’ chiaro che il dato Moody’s è allarmante soprattutto quando si pensa che tali titoli rappresentano oggi il 20% dell’attivo di bilancio dell’istituto.

Segue quest’istituto Royal Bank of Scotland la quale ancora oggi conta 133 miliardi di spazzatura.

Questi 2 istituti inglesi oggi sono i più colpiti, visto e considerato che non sono in grado di lasciarsi alle spalle la pessima eredità della crisi finanziaria.

Il terzo e quarto posto è ricoperto dalle 2 banche svizzere:  Ubs che ad oggi fa registra un +57 miliardi di titoli tossici e Credit suisse che con ben 56 miliardi di dollari di spazzatura non naviga in ottime acque

Infine, al quinto posto abbiamo una delle banche europee più potenti: Deutsche Bank la quale ha messo a segno un’attività di smaltimento molto più efficace delle altre compagne.

Ad oggi il colosso tedesco deve solo piazzare 5,8 miliardi di dollari.

In breve questi i conti:

  • Barclays: $303 miliardi
  • Rbs: $133 miliardi
  • Ubs: $57 miliardi
  • Credit Suisse: $56 miliardi
  • Deutsche Bank: $5,8 miliardi

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TommasoP

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